Il Tirreno

Addio a Dario, storico centauro

Addio a Dario, storico centauro

Malore fatale prima di andare a un raduno del moto club Castiglioncello

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ROSIGNANO. Si è sentito male mentre si stava preparando per partecipare a una gita al circuito di Varano, programmata dal moto club Castiglioncello, di cui era fondatore. La moglie ha chiamato i soccorsi e la Pubblica assistenza di Rosignano, capita la gravità della situazione, lo ha portato al pronto soccorso di Livorno, dove è deceduto nonostante i lunghi tentativi di rianimazione.

È morto ieri nella tarda mattina Dario Franceschini, che lo scorso gennaio aveva compiuto sessant'anni. Franceschini era molto conosciuto nella zona, perché era impiegato all'interno dello stabilimento Solvay, sia per la sua grande passione per il motociclismo. Una passione che anche ieri mattina avrebbe dovuto portarlo con gli amici del Moto club Castiglioncello al circuito di Varano, vicino Parma, per una giornata in sella alla sua due ruote. Invece poco dopo le 7,30, orario stabilito per il ritrovo in piazza di Castiglioncello, agli amici centauri è arrivata una telefonata della moglie di Franceschini, che li avvisava del malore accusato dal marito. I soccorritori lo hanno portato subito all’ospedale di Livorno, dove il personale sanitario ha tentato di rianimarlo. Ma le sue condizioni erano troppo gravi.

Ancora da stabilire con esattezza l’orario del funerali di Franceschini, che lascia la moglie Marzia e la figlia Daria, che dovrebbe tenersi domani nel primo pomeriggio, con partenza dall’obitorio di Livorno per dirigersi al cimitero dei Lupi per la cremazione. La moglie ha invitato i motociclisti a partecipare a bordo delle due ruote, per onorare la passione del marito.(a.c.)

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