Il dolore
Industria ed energia, c’è l’accordo
Siglato il rilancio dell’area livornese, Franchi: «Impegno del Governo ad abbattere i costi»
ROSIGNANO. «Il Governo di impegna a trovare misure per abbattere i costi dell’energia, con l’intento di un consolidamento del parco industriale». Il primo cittadino Alessandro Franchi non nasconde la soddisfazione per la firma, ieri a Firenze, dell’accordo di programma per il rilancio dell’area livornese, un’area di crisi in cui sono inseriti oltre al territorio di Livorno anche quelli di Collesalvetti e Rosignano. Un accordo per cui si sono riuniti attorno a un tavolo il premier Matteo Renzi, il governatore Enrico Rossi, oltre che i sindaci di Livorno Filippo Nogarin, Alessandro Franchi per Rosignano e Lorenzo Bacci per Collesalvetti.
«Un accordo - precisa Franchi - nazionale che parte dalle situazioni di difficoltà economica e mette a disposizione risorse nazionali e regionali per l’area del porto di Livorno, per la rete ferroviaria, ma anche agevolazioni fiscali per investimenti».
Quello che secondo il sindaco è particolarmente importante per lo sviluppo economico rosignanese, e quindi anche per l’occupazione, è un punto che è stato inserito nell’accordo di programma. «C'è un articolo - precisa Franchi - che riguarda i costi dell’energia per il parco industriale di Rosignano Solvay». Come noto, con la scadenza del Cip 6 - prevista per il 2017 - Solvay ed Ineos vedrebbero lievitare il prezzo dell’energia. Ciò comporterebbe un innalzamento dei costi di produzione.
«Il Governo - spiega Franchi dopo la firma dell’accordo di programma per l’area livornese - si impegna a trovare misure per abbattere i costi dell’energia». Chiaro che questo impegno è strettamente collegato alla volontà di consolidare la presenza industriale sul territorio rosignanese.
«Dato che c’è necessità - dice ancora il sindaco - dell’intervento del Governo che può prevedere un contenimento dei costi dell’energia, al pari di altre zone come amministrazione chiediamo abbattimento costi energia per il parco industriale di Rosignano, quindi non solo per Solvay ma anche per Ineos. Con la firma di oggi (ieri, ndr) c'è l’impegno a individuare da ora al 2017 una misura che consenta di raggiungere questo obiettivo».
Franchi ci tiene anche a sottolineare quanto sia importante che anche Rosignano sia stata inserita dentro il perimetro territoriale previsto per l’accordo di programma. «Non tanto - precisa il sindaco - perché siamo in un’area di crisi complessa ma perché con le manovre previste dall’accordo si creano condizioni per fare misure di prevenzione».
Un risultato che come «amministratori rivendichiamo, noi abbiamo chiesto che l’area di Rosignano con le sue potenzialità fosse inserita all’interno dell’accordo».
Franchi conclude spiegando come il documento siglato ieri in Regione includa anche agevolazioni importanti che la Regione aveva già deliberato, incentivi e premialità su bandi per attrarre investimenti e per la ricollocazione di persone disoccupate».
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