Attenzione
Meningite, attese per il vaccino
Dalla prenotazione anche un mese e mezzo. L’Asl: «Da lunedì tempi più veloci»
ROSIGNANO. In queste settimane è partita anche a Livorno la campagna di vaccinazione promossa dalla Regione per scongiurare la diffusione della meningite. Una operazione rivolta in particolare ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, che possono vaccinarsi gratuitamente contro il meningococco C.
Ad oggi, però, l'attesa per un appuntamento ai centri socio-sanitari sfiora i due mesi di tempo: si parla in media di 40-50 giorni tra la prenotazione e l'effettiva somministrazione del vaccino.
Tempi che sono comunque destinati a ridursi sensibilmente già a partire dalla prossima settimana, quando pediatri e medici di famiglia riceveranno l'occorrente per la vaccinazione da effettuare direttamente nei propri ambulatori.
La conferma arriva dal dottor Franco Berti, uno dei coordinatori sanitari dell'Asl 6 che, insieme al dottor Antonio Lombardi del dipartimento di prevenzione, si sta occupando della campagna anti meningite.
"Molti pediatri - spiega Berti - hanno già ritirato il vaccino. Da lunedì, in accordo con la Regione, provvederemo a distribuire le dosi anche ai medici di medicina generale. Considerato che sui territori di Livorno, Bassa val di Cecina, Val di Cornia ed Elba, relativamente alla fascia di età cui spetta la vaccinazione gratuita, ci sono circa 200 soggetti per ciascun pediatra e 50 per ciascun medico di famiglia, la prima distribuzione vedrà la consegna di 30 dosi a pediatra e 10 dosi ad ogni medico. Poi il vaccino sarà ridistribuito a mano a mano che saranno i medici a richiederlo".
"In totale - sottolinea Berti - i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 20 anni sono circa 28mila. Ad oggi su tutto il territorio della Asl 6 abbiamo effettuato oltre 500 vaccinazioni anti meningite. (circa la metà su Livorno). Berti coglie inoltre l'occasione per chiarire come il nostro territorio non sia in una situazione di emergenza.
"Come Asl 6 - ricorda il coordinatore - non abbiamo registrato nessun caso di meningite. Nella malaugurata ipotesi di un evento di questo tipo le procedure sarebbero di carattere diverso, con risposte immediate e trattamenti a base di antibiotici. La vaccinazione è ovviamente molto importante, ma non è legata a una esigenza di gravità particolare. Questo anche alla luce del fatto che si sta andando verso l'estate, mentre la meningite è una patologia che si presenta soprattutto nella stagione invernale"
Giorgio Carlini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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