Il Tirreno

Casone di Marina, sopralluogo a 5 Stelle

Casone di Marina, sopralluogo a 5 Stelle

Castagneto Carducci, Micheletti: «Tra i problemi maggiori c’è la chiusura della strada»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. «Con la lottizzazione Olmaia in zona Le Palme si è dato vita a 60 appartamenti inutili, invenduti e invadenti per il resto del territorio». Così il consigliere comunale del Movimento 5 stelle Manrico Micheletti. Che aggiunge: «I danni maggiori sono stati al sistema idraulico, la chiusura della strada del Casone e la distruzione del ponte sul fosso dei Molini. Ma anche i danni economici per la perdita di valore degli immobili in tale località, che attualmente ha una viabilità per il mare allungata di oltre 2 chilometri. Danni alle attività artigianali». E annuncia per il 10 maggio un incontro pubblico, alle 10 presso il bar King in via delle Palme Marina di Castagneto. «Visioneremo il territorio insieme ai nostri portavoce a Roma e il nostro tecnico Marco Martens per elaborare una possibile proposta risolutiva da presentare alle istituzioni competenti».

I 5 Stelle scendono in campo con la senatrice Sara Paglini a Castagneto. All’ordine del giorno sopralluoghi con tecnici per valutare il da farsi in località Casone. Inoltre il reperimento di fondi per dar seguito a valide proposte al fine di ristabilire l’efficienza idraulica e viaria dei luoghi. Nel frattempo si è costituito un comitato spontaneo di residenti che chiede la realizzazione di un ponte carrabile.

«La crisi delle attività commerciali – sostiene il consigliere Micheletti – è forte. Il bar, il ristorante e la tabaccheria per il mancato passaggio si trovano ormai isolati. La via del Casone era anche l’unica alternativa della frazione di Marina per gestire un eventuale stato di emergenza. E per inciso, con il ciclone meteo del 5 marzo scorso, quella zona è rimasta isolata per oltre sei ore».

Micheletti allarga l’orizzonte. «Ci sono il caso Paradù che fu “concertato e condiviso” dal Comune, l’ampliamento del camping Belmare e lo spostamento degli immobili in aree diverse dall’attuale sedime, il sindaco dichiarò che sarebbero stati ricostruiti nello “stesso posto”, e l’insuccesso della delibera e annullamento successivo del bagno alla foce del Seggio, sono oggi le cartine di tornasole di insuccessi e malgoverno». E conclude: «Il sindaco Scarpellini dice che nessun consigliere si deve sentire intimorito e preoccupato per nessun motivo al mondo, ma per ben tre volte il sottoscritto è stato oggetto di possibile denuncia dalla stessa sindaca».

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini