Il Tirreno

Il malore fatale in ambulatorio

Esce dal pronto soccorso verso le 11,30 del 2 maggio il signor Mario Paolo Pardo. Dopo una notte in osservazione ha una diagnosi che parla di sintomi influenzali uniti a uno stato ansiogeno. Un...

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Esce dal pronto soccorso verso le 11,30 del 2 maggio il signor Mario Paolo Pardo. Dopo una notte in osservazione ha una diagnosi che parla di sintomi influenzali uniti a uno stato ansiogeno. Un responso che non lo convince. E i dubbi crescono con il passare delle ore in lui e nei suoi familiari. Tanto che il 4 maggio si decide a chiamare il medico curante Antonella Rossi. La dottoressa raggiunge l’abitazione in corso Matteotti, ma l’uomo è solo in casa e sta facendo la doccia perciò non sente suonare alla porta. Al rientro la signora Pardo trova il biglietto lasciato dal medico e decide di portare il marito all’ambulatorio, in piazza Guerrazzi. Nella sala di attesa poco dopo essersi seduto inizia a tremare e cade a terra. Viene chiamata l’ambulanza e a prestare i primi soccorsi sono i medici che si trovavano in ambulatorio, i dottori Antonella Rossi, Enrico Topini e Massimo Pallesi, che gli praticano il massaggio cardiaco. Ma quando l’uomo arriva all’ospedale non c’è più niente da fare.

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