Sicurezza
Consegnato il primo defibrillatore
Cerimonia in Comune vecchio, 19 le persone già abilitate all’uso
CECINA. Con poche significative parole Zanetto Pampana, presidente dell’Associazione Portatori di pacemaker, ha consegnato ieri in Comune vecchio al sindaco di Cecina Samuele Lippi il primo dei tre defibrillatori. Lo strumento sarà collocato nella farmacia Bertelli per dare un concreto aiuto alla cittadinanza. Gli altri due, al bar Caffellatte grazie agli Amici del cuore e vicino alla pineta di Marina, arriveranno nei prossimi giorni. L’ultimo è frutto di una donazione personale del concittadino Fabrizio Callai in memoria della moglie scomparsa.
Alla breve cerimonia era presente il cardiologo dell’ospedale di Cecina Elio Venturini, promotore e coordinatore delle “Giornate europee dello scompenso cardiaco” che, in città, si concluderanno domenica. Con lui, i consiglieri comunali Mauro Niccolini e Meris Pacchini, il vicesindaco Giamila Carli e il dottor Massimo Mandò, direttore del dipartimento di emergenza e urgenza dell’Asl 8. In sala, anche gli infermieri accreditati dal 118 e dalla Regione Toscana facenti parte dell’agenzia formativa Etruria che hanno tenuto il corso per l’utilizzo della macchina. Alla lezione teorica e pratica, della durata di quattro ore, hanno partecipato i dipendenti comunali e della farmacia oltre ai commercianti del centro e alcuni appassionati che ogni giorno corrono in pineta. In tutto 19 persone che, al termine della mattinata, hanno superato l’esame per utilizzare il defibrillatore.
Il programma non si conclude però qui. Dopo l’incontro di martedì al mercato con i medici e il personale del reparto di cardiologia, l’appuntamento è per domenica mattina alle 9.15 in piazza Guerrazzi con la consegna del secondo strumento e la marcia. Alla passeggiata non competitiva, hanno confermato i promotori, tutti sono invitati. Il percorso, quattro chilometri in totale, prevede la partenza dal Comune vecchio, l’arrivo a Marina e il rientro per il rinfresco con i prodotti locali.
Gli organizzatori sperano che si presentino pure sportivi e dirigenti di società insieme a ragazzi e anziani e a chiunque tenga alla propria salute. Fare prevenzione e abituarsi all’alimentazione sana è l’obiettivo da raggiungere con una serie di iniziative semplici ed efficaci. (m.f.)
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