Finanza
Morte inspiegabile, disposta l'autopsia
Cecina, Mario Paolo Pardo è morto all'età di 49 anni a distanza di due giorni dalle dimissioni dal pronto soccorso di Cecina. Aperto dalla procura della Repubblica di Livorno un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di omicidio colposo
CECINA. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo. La procura di Livorno ha aperto il fascicolo a seguito dell’esposto ai carabinieri contro l'Azienda sanitaria 6 di Livorno presentato dai familiari di Mario Paolo Pardo, morto il 4 maggio all’età di 49 anni dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso di Cecina due giorni prima. Il sostituto procuratore della Repubblica Antonella Tenerani ha disposto per il 6 maggio l’autopsia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11363361:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/05/05/news/muore-imprenditore-padre-di-tre-figli-1.11363361]]
Un malore fatale, nella sala di aspetto del medico. Pardo si è accasciato a terra ed è deceduto nel tragitto che da piazza Guerrazzi lo portava in ambulanza al pronto soccorso. Aveva 49 anni e lascia la moglie Tina e i figli Giovanni di 23 anni, Jennifer di 19 e Francesco di 17. I familiari vogliono vederci chiaro. Nel pomeriggio del Primo maggio il signor Pardo stavano lavorando nel bar ristorante, La Pinetina a Vada, gestito dalla famiglia, quando si è accasciato a terra. Accusava dolori al petto. La moglie lo ha portato di corsa al pronto soccorso. E da qui è uscito la mattina del 2 maggio con una diagnosi che parla di sintomi influenzali uniti a uno stato ansiogeno. Ma continuava a non sentirsi bene. Per questo motivo aveva deciso di farsi visitare dal medico di famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
