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L'Azienda sanitaria: eseguiti gli esami previsti dal protocollo

Cecina, gli esami non avrebbero messo in luce sintomi gravi eppure l'uomo ha continuato ad accusare dolori al petto e a distanza di tre giorni dalle dimissioni è deceduto

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CECINA. Dall’Azienda sanitaria di Livorno solo una conferma: «Al pronto soccorso di Cecina sono stati eseguiti gli esami previsti dal protocollo sanitario». Nessun altro dettaglio, in attesa dell’autopsia che potrà far luce sulle cause del decesso di Mario Paolo Pardo.

Stando a quanto ricostruito dai familiari dell’uomo quando il signor Mario Paolo è arrivato la sera del Primo maggio al pronto soccorso di Cecina viene classificato come Codice giallo. E subito viene visitato dal personale medico. Dalla cartella del signor Pardo risulterebbero esami del sangue e ripetuti elettrocardiogrammi nel corso delle ore di osservazione. Esami che però non avrebbero messo in luce sintomi gravi.

Fatto sta che a distanza di una manciata di giorni, tre per l’esattezza, viene prima dimesso dal pronto soccorso per poi ritornarvi a bordo di un ambulanza già cadavere. È a quelle dimissioni con una diagnosi di sintomi influenzali e stati d’ansia che si aggrappano i familiari del signor Pardo per chiarire quella che hai loro occhi appare una morte assurda e che forse poteva essere evitata con un po’ d perizia in più.

 

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di Redazione web