Sicurezza
Fiducia sull’Italicum: chi dice no del Pd locale
ROSIGNANO. «La scelta di chiedere la fiducia sulla legge elettorale da parte di Renzi e del suo Governo rappresenta un fatto grave che ci sentiamo, come iscritti al Partito Democratico, segretari di...
ROSIGNANO. «La scelta di chiedere la fiducia sulla legge elettorale da parte di Renzi e del suo Governo rappresenta un fatto grave che ci sentiamo, come iscritti al Partito Democratico, segretari di circolo, membri delle assemblee territoriale e comunale, della direzione territoriale, delle segreterie e direttivi di circolo, di condannare duramente». Inizia così un documento che porta la firma di alcuni esponenti Pd (Michele Bianchi, Laura Giusti, Leonardo Conforti, Laura Buffa, Alessandro Borella, Renzo Bianchi, Arianna Faucci, Samantha Olindo, Luisa Niccolini, Andrea Persico, Vittoriano Di Tommaso, Tommaso Faso, Alessio Staccioli, Giovanni Monti, Silvia Guglielmi, Roberta Torretti, Jonathan Bello). «Porre la fiducia sulla legge elettorale - scrivono - che è materia squisitamente parlamentare, mostra per l'ennesima volta come l'attuale segretario del Pd nonché presidente del consiglio, non abbia il minimo rispetto per il Parlamento eletto dal popolo. Mascherandosi da leader popolare, il presidente Renzi, salito al potere senza voto alcuno, sta trasformando l'Italia attraverso leggi delega, decreti legge ed un continuo ricorso alla fiducia esautorando, di fatto, il Parlamento del ruolo ad esso assegnato dai costituenti».
E ancora: «Il cosiddetto "Italicum" non è solo una pessima legge, che non supererà i problemi del "porcellum" e che, unita alla riforma del Senato, rafforza ulteriormente lo sbilanciamento dei poteri a favore dell'esecutivo in generale e del Presidente del Consiglio in particolare; esso rappresenta un punto di rottura sui metodi talmente evidente da non poter essere tollerato da chi guardava al Pd come alla forza capace di costruire, in Italia, una democrazia vera, basata sull'alternanza, sul bipolarismo, sul rispetto delle regole e della legge».
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