La manifestazione
Scassinano il bancomat del centro commerciale
Banditi a San Vincenzo: colpo fotocopia rispetto a quello del luglio scorso Usata la fiamma ossidrica ma le banconote dovrebbero essere inutilizzabili
SAN VINCENZO. La cassaforte del bancomat del Monte dei Paschi di Siena, all'interno della galleria del centro commerciale Coop di via Biserno a San Vincenzo è stata scassinata, probabilmente nella notte tra venerdì e sabato. Stessi passi compiuti nel 2014. Dai primi accertamenti, il modus operandi utilizzato dai ladri sarebbe più o meno lo stesso del furto del 30 luglio scorso - in cui erano stati rubati ben 100mila euro -, quando la cassaforte del bancomat interno al supermercato fu raggiunta sfondando il muro dell'agenzia di viaggi "Rangiroa" e poi tagliando la cassaforte del bancomat con la fiamma ossidrica. Anche questa volta pare sia stata utilizzata la fiamma ossidrica, ma i malviventi, a differenza della volta scorsa quando gli atrezzi furono abbandonato sul posto dopo il colpo, questa volta non hanno lasciato niente.
A prima vista, dalla similitudine dell'agire dei delinquenti rispetto al caso del 2014, verrebbe davvero da pensare che a rubare siano state le stesse persone dell'anno scorso, ipotesi impossibile perché gli autori del furto del luglio sono stati arrestati e si trovano da mesi in carcere. Dai primi accertamenti, sappiamo che i malviventi hanno nuovamente sfondato il muro dell'agenzia di viaggi "Rangiroa" causando danni considerevoli all'attività, a quanto s'intende dai commenti degli stessi titolari dell'agenzia sui social network. E' da verificare la quantità di denaro prelevata dai ladri, una cifra che potrebbe essere molto elevata se si considera che il fatto è accaduto nel ponte del 1° maggio. Ma non si saprà nulla su quanto è stato rubato dalla cassaforte del bancomat fino a lunedì, giorno della verifica da parte dell'impresa titolare.
Il denaro rubato è inutilizzabile. Non sarà poca, infatti, la sorpresa negli occhi dei malviventi quando scopriranno (e forse, chissà, lo hanno già scoperto) che con quei soldi che hanno tra le mani non potranno comprare niente. Da ciò che ci viene riferito dai carabinieri di Piombino, il cui Nucleo Operativo sta indagando sul fatto insieme ai Carabinieri della stazione di San Vincenzo, al momento del furto il sistema di sicurezza avrebbe spruzzato un'apposita vernice sulle banconote rendendole inutilizzabili. Solo nei prossimi giorni, con l'avanzare delle indagini, riusciremo a sapere di più sull'episodio. La volta scorsa furono determinanti, per scoprire i colpevoli, le immagini della videosorveglianza. Immagini che saranno analizzate anche in questo caso.
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