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Case svaligiate in pieno giorno

Case svaligiate in pieno giorno

Torna l’allarme furti, presa di mira la zona del Palazzaccio. I ladri hanno messo a soqquadro le stanze

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CECINA. È di nuovo allarme furti a Cecina, dove ormai da mesi si susseguono i colpi all’interno delle abitazioni. Tanto che i residenti vivono in un clima di paura, nel timore di trovare svaligiati i loro appartamenti quando rientrano a casa dal lavoro o, peggio, di trovarsi faccia a faccia con i malviventi durante la notte.

Gli ultimi casi di furti in appartamento sono avvenuti negli ultimi giorni, quando si parla almeno di una decina di colpi messi a segno.

Uno è accaduto il 28 aprile scorso, nella zona del Palazzaccio (nei pressi dell’asilo Le Matite). Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno quando i padroni di casa erano fuori. I ladri hanno messo a soqquadro l’abitazione probabilmente alla ricerca di una cassaforte che alla fine non hanno trovato. Così, di fatto, la casa è stata messa nel caos, poi i ladri sono riusciti a fuggire prima che i padroni tornassero.

Due giorni dopo, giovedì 30 aprile, un nuovo colpo è stato messo a segno sempre nella zona del Palazzaccio, in via caduti di Cefalonia. Anche in questo caso il furto è andato in scena in pieno giorno, quando all’interno dell’abitazione non c’era nessuno. I ladri sono riusciti a forzare una finestra di ingresso e si sono introdotti all’interno della casa. Dalle ricostruzioni risulta che il furto è avvenuto nel primo pomeriggio e risulta che i malviventi siano riusciti a svaligiare l’abitazione, portando via tutto l’oro che era in casa, oltre che altri oggetti preziosi.

Anche in questo caso i malviventi, per cercare i preziosi da portar via, hanno messo sottosopra tutte le stanze.

Un fenomeno, quello dei furti nelle abitazioni che intimorisce molto i cittadini. Anche perché spesso i residenti hanno paura di doversi scontrare con i malviventi, come è accaduto in pieno centro, a metà del febbraio scorso. In quel caso i ladri, mentre stavano provando a scassinare i portoni di ingresso di un piccolo condominio in via Verga, si sono trovati davanti una delle residenti, una signora anziana che stava rincasando. La donna è stata minacciata e strattonata dai malviventi, che poi, come lei ha raccontato, sono fuggiti senza rubare nulla, intimoriti dal fatto che le grida della signora potessero insospettire chi si trovasse a passare lungo la strada.

Rapine in casa per fortuna non se ne sono verificate altre. Ma certo di furti ne sono stati messi a segno molti. Tanto che la stessa amministrazione ha deciso di garantire maggior sicurezza ai residenti sistemando svariate telecamere nelle zone nevralgiche della città.

Il progetto, che come abbiamo scritto nei giorni scorsi prevede una spesa di 120mila euro e proseguirà nei mesi estivi, prevede che a regime ci siano 37 telecamere da mettere a disposizione delle forze dell’ordine. È evidente che l’intento dell’ente è quello di dare un mezzo in più, per coadiuvare l’attività delle forze dell’ordine, così da garantire un maggior controllo sia nelle strade centrali di Cecina che in quelle che possono ipoteticamente rappresentare vie di fuga dal paese.

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