Il dolore
Scuole, arrivano i soldi per ristrutturarle
San Vincenzo, elementari e nido il progetto del Comune finanziato dalla Regione con 700.000 euro. Il sindaco: risolveremo in modo definitivo i problemi dei nostri plessi scolastici
SAN VINCENZO. È arrivata la buona notizia: la Regione Toscana finanzierà per 700.000 euro il progetto per la ristrutturazione dell’edificio che ospita le scuole elementari e l’asilo nido, inserito ufficialmente nel Piano regionale triennale di edilizia scolastica, ossia nella graduatoria dei progetti che saranno realizzati. Una boccata d’ossigeno, con un finanziamento che permetterà di risolvere le principali criticità del complesso del Renaione.
Il piano. Il progetto, elaborato dai cinque geometri comunali Vinicio Meini, Fausto Salti, Daniele Bettini, Stefano Alberti e Rossano Bussotti, e sottoposto dall’amministrazione comunale sanvincenzina nel marzo scorso alla Regione, comprende la ristrutturazione, l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza dello stabile che ospita le scuole elementari Rodari e l’asilo nido Scarabocchio.
L’intervento sull’edificio della scuola elementare e dell’asilo nido, previsto nel 2015, si inserisce all’interno di un piano triennale di interventi sugli edifici scolastici del Comune che riguarderanno nel 2016 l’edificio della scuola materna Gianburrasca e della mensa scolastica e, nel 2017, l’edificio che ospita la scuola media Mascagni.
Le reazioni. «Vorrei ringraziare la Regione Toscana – afferma il sindaco di San Vincenzo Alessandro Massimo Bandini – per l’impegno preso e mantenuto nei confronti dell’edilizia scolastica. Sono orgoglioso del lavoro svolto dai nostri tecnici comunali. L’impegno e la competenza mostrati su questo progetto ci hanno permesso di ottenere i 700.000 euro di finanziamento che ci consentiranno così di intervenire definitivamente per risolvere le problematiche dei nostri plessi scolastici».
Lo stato dell’arte. Una situazione non più tollerabile. Una boccata d'ossigeno questi 700.000 euro, proprio in un periodo in cui si sono susseguiti con impressionante frequenza i fatti e gli incidenti all’interno delle scuole sanvincenzine.
Dalle copiose infiltrazioni nella scuola elementare e nella scuola materna, alla caduta di una plafoniera sul banco dell’unico bambino assente nella prima C delle elementari durante una lezione, ai rischi di crollo del soffitto (scoperti in più sopralluoghi) che hanno trasformato la materna Gianburrasca in un vero e proprio campo minato, all’aula di disegno da tempo inagibile sempre all’interno della materna, ai problemi al soffitto di un bagno delle medie e altro ancora. Una situazione diventata davvero preoccupante.
Progetto e costi. L’edificio del Renaione, risalente al 1977, progettato dall’architetto Luigi Gazzola, si sviluppa su 2.230 metri quadrati di superficie coperta e ospita la scuola elementare, la palestra e l’asilo nido.
La prima parte dei lavori del progetto finanziato dalla Regione, che sarà realizzata durante l'estate, prevede la rimozione dell’amianto attraverso l’eliminazione dei condotti fumari della centrale termica, la messa in sicurezza della copertura, l’installazione di rivestimento termoisolante e guaina impermeabilizzante nella copertura stessa, la sostituzione degli infissi, l’isolamento termico a cappotto nelle facciate.
L’edificio passerà, al termine dei lavori, dalla classe energetica G alla B. La giunta, che aveva stimato in 645.000 euro il costo del progetto, ha fissato il 24 marzo scorso il nuovo importo a 745.000 euro: 45.000 euro in più rispetto al contributo che la Regione ha dato. Ma il Comune ha dirottato anche 143.000 euro dei 263.000 totali previsti dall’amministrazione precedente per il rifacimento del tetto delle ex Fucini proprio sulle scuole. I soldi ci sono.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
