Toscana
Progetto Mobilità gratuita, arriva un nuovo furgone
Cecina, il parco mezzi della pubblica assistenza si arrichisce di un pullmino per il trasporto dei disabili. Se niente cambia sarà in strada alla fine dell’estate
CECINA. Un pullmino per il trasporto dei disabili. Se niente cambia, la Pubblica assistenza di Cecina lo riceverà alla fine dell’estate dall’Europa servizi in comodato gratuito grazie al progetto Mg, che significa Mobilità gratuita. L’iniziativa, presentata il 28 aprile nella sede dell’associazione, ha visto presenti il presidente Romano Giovannini, i suoi collaboratori e Ada Donati, responsabile dei rapporti con il Comune per Mg. Per il sodalizio di piazza Alessandrini sarebbe un sostegno non da poco, visto che le richieste crescono.
Mobilità gratuita ha sede a Milano ed è accreditata in tutte le amministrazioni e le Auser d’Italia. A Castagneto e Grosseto i mezzi sono già arrivati. I costi sono coperti dagli sponsor che acquistano gli spazi sulla carrozzeria: una forma di pubblicità sociale che ha già coinvolto varie ditte della zona. Il Ducato, completo di attrezzatura e pedane, permetterà alla Pubblica assistenza di ampliare il parco macchine e rispondere in modo più capillare ai bisogni della comunità. Anziani, persone con limitata capacità motoria e diversamente abili hanno del resto necessità continue.
Giovannini ha fatto il punto. Nel 2014 i servizi sono stati 22mila 586, ben 61 al giorno. E i chilometri percorsi dall’intero parco mezzi, 25 comprese le ambulanze, hanno toccato quota 579 mila: basta per capire che servono energie nuove. Il presidente ricorda inoltre che il Comune di Montescudaio, dove il sodalizio ha un presidio, ha chiesto l’utilizzo di un furgoncino per i disabili.
Arriverà. La Pa ne conta quattro e questo in consegna sarà il quinto. Utilissimo per svolgere nuovi lavori sulle colline, sostenendo le richieste del territorio e delle persone malate. Donati ha sottolineato che la formula di comodato gratuito copre l’assicurazione, il cambio gomme e i tagliandi. Quasi tutto. La Pubblica assistenza dovrà fornire soltanto il carburante e l’autista.
La pubblicità etica, ossia i nomi delle imprese stampati sulle fiancate e in altri spazi non solo è deducibile a livello fiscale, ma permette agli investitori di farsi conoscere. «I costi di gestione dell’attività – afferma Giovannini – aumentano perché con il tempo è cresciuta l’età della popolazione e i bisogni». Occorrono quindi macchine e personale per garantire i servizi. Ad oggi, nei garage di piazza Alessandrini sono posteggiati 4 Ducato, uno Scudo e 2 Doblò utilizzati anche per la dialisi e i servizi oncologici. A questi, si aggiungono le ambulanze e la preziosa opera dei volontari che, giorno e notte, soccorrono chi ha bisogno. <QM>
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