Sicurezza
Energia meno cara: «Noi ci proveremo»
Rossi garantisce il suo impegno verso il governo, clausola inserita nell’accordo di programma
ROSIGNANO. Il tour elettorale del governatore si concretizza, a Rosignano, con un impegno: quello i portare sul tavolo del governo il tema del costo dell’energia. Tema, tra l’altro, già inserito nell’accordo di programma che la Provincia di Livorno con la Regione sta siglando col ministero e dove la questione Solvay è ben presente. «Consapevoli - ha detto ieri Rossi alla platea del teatro - che il problema dell’energia è una questione di politica industriale nazionale». A cosa pensa Rossi? A piani ad hoc per lo stabilimento? Il presidente non si sbilancia ma fa capire che l’intendimento è quello di portare i costi energetici a Rosignano al pari di quelli sostenuti in altre realtà europee dove la multinazionale belga è presente. Modalità e criteri sono questioni da affrontare a Roma.
Ha parlato di industria e sviluppo, Rossi. Dei passi “da gigante” fatti da Piombino di quelli che ancora deve fare Livorno col “suo porto che deve riacquistare competitività”. Ha ribadito come lo sviluppo debba andare di pari passo con le infrastrutture: «Ci vuole un’infrastruttura che colleghi Milano a Roma con 4 corsie. Si vuole rendere a 4 corsie la variante Aurelia? Lo si faccia. Non si può tollerare, mi si perdoni il riferimento religioso, che Cristo si sia fermato a Fonteblanda». Col sindaco Franchi ha infine ricordato le opportunità che arrivano dai fondi per la reindustrializzazione sull’asse Rosignano-Collesalvetti-Livorno.(a.r.)
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