Sicurezza
Materna, scoprono il soffitto pericolante
San Vincenzo, intervento di somma urgenza alla Giamburrasca a distanza di due settimane dal precedente
SAN VINCENZO. Nuovo rischio di distaccamento di intonaco o laterizi all’interno della scuola materna Gianburrasca di San Vincenzo. I tecnici, dopo un sopralluogo il 24 aprile scorso, domenica 26 aprile hanno deciso, d’accordo con la direzione didattica e l’amministrazione comunale, di far cadere i punti di soffitto pericolosi.
Il rischio è stato individuato durante un sopralluogo eseguito il 24 aprile. Come nelle scorse occasioni, i tecnici hanno battuto sul soffitto e il suono restituito, vuoto, li ha messi in allarme. Il dirigente dell’area Servizi per il territorio del Comune di San Vincenzo, il geometra Andrea Filippi, ha redatto un’informativa sul sopralluogo e sugli interventi eseguiti domenica, documento attaccato al vetro della porta d’ingresso della scuola. «Sono state eseguite alcune prove sui soffitti – si legge –-, nei punti dove l’intonaco era superficialmente ammalorato, mediante battitura, e in diversi punti il suono restituito faceva sospettare la possibilità di distacco d’intonaco e laterizio».
L’amministrazione ha appositamente incaricato per la risoluzione del problema l’ingegner Pierluigi Roffi, il quale ha deciso, d’accordo con la direzione didattica di intervenire con l’abbattimento preventivo di tali parti di soffitto. «Eseguita la mappatura delle aree interessate – prosegue Filippi – l’amministrazione comunale, in accordo con la direzione didattica e l’ingegner Pierluigi Roffi, consulente appositamente incaricato, ha deciso di intervenire con l’abbattimento preventivo delle porzioni di soffitto interessate dalle piccole lesioni. A seguito di verbale di somma urgenza, nella giornata di domenica 26 aprile abbiamo provveduto all’abbattimento precauzionale delle porzioni di soffitto, al fine di non pregiudicare la continuità di funzionamento della scuola».
Filippi scrive poi che dall’esame complessivo non emergono situazioni di pericolo strutturale e che non esistono motivi di inagibilità della scuola. «Nei prossimi giorni – conclude – sarà programmato l’intervento di ripristino che non vada a interferire con la normale attività scolastica».
Come nelle altre situazioni, si dice che non ci sono problemi strutturali ne rischi per i bambini e per il personale Ata e i docenti, tant’è che le lezioni proseguono. Appena due settimane fa i rischi furono individuati, nella stessa scuola, in alcuni punti del soffitto del corridoio d’ingresso, tanto che furono utilizzati dei puntelli. Dal documento si evince che il pericolo, adesso, sarebbe stato scongiurato. Ma in questi giorni, prima del sopralluogo, il pericolo era reale e i bambini sono andati a scuola. Questo è evidente. E ad ogni sopralluogo si scoprono ulteriori problemi non individuati prima, che non scaturiscono certamente da un giorno all’altro. Adesso la scuola materna, costruita soltanto undici anni fa, ha le sembianze di un campo minato: i corridoi di accesso alle aule hanno adesso vari cosiddetti “strappi”, punti in cui il soffitto è stato abbattuto, così come in direzione della sala mensa. Strappi anche nella classe dei Paperotti, mentre resta inagibile l'aula di disegno.
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