Sicurezza
«Basta stragi diamo voce ai migranti»
ROSIGNANO. Basta stragi! Le associazioni Libertà e giustizia della Bassa Val di Cecina, l’Anpi di Rosignano, Libera di San Vincenzo Donoratico e Pang'Ono Pang'Ono di Rosignano intervengono sulle...
ROSIGNANO. Basta stragi! Le associazioni Libertà e giustizia della Bassa Val di Cecina, l’Anpi di Rosignano, Libera di San Vincenzo Donoratico e Pang'Ono Pang'Ono di Rosignano intervengono sulle recenti stragi di migranti nel canale di Sicilia. Con una riflessione e un appello accorato.
«Non possiamo sopportare - scrivono -. Un cimitero in mare. Un mare di morti. Uomini, donne e bambini. Settecento, ma in realtà miglia e miglia di fondale del mare con cadaveri adagiati. Non è un'emergenza. È una tragedia. Le colpe sono di tutti. Mercanti di esseri umani, trafficanti, commercianti di indifferenza e di opportunismo; la classe politica nazionale e internazionale non può permettere il ripetersi continuo di queste catastrofi. Di questi morti forse, oltre che il volto, non conosceremo mai il nome ma, come ha detto Cecilia Strada: "Non li voglio chiamare migranti, li voglio chiamare persone".
Proponiamo che ogni sera nelle televisioni, invece dei soliti politici, talvolta intrisi di atteggiamenti intolleranti, venga data voce ai migranti che si sono salvati per far raccontare pubblicamente le loro storie. Superare l'indifferenza è possibile solo con la conoscenza. Conoscere la storia di queste persone sfortunate è il solo antidoto alla diffusa mancanza di rispetto nei loro confronti».
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