Il Tirreno

Autobus fermi per sciopero

Quattro le ore di astensione dal lavoro mercoledì del personale Ctt Nord

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CECINA. Corse a singhiozzo il 29 aprile. Ad incrociare le braccia è il personale della Ctt Nord a cui fa capo il servizio degli autobus di linea. Dopo una momentanea tregua i rapporti tra i sindacati e l’azienda, che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, si incrinano nuovamente. Il 29 aprile sarà a rischio la percorrenza degli autobus a causa di uno sciopero di quattro ore.

A proclamare lo stato di agitazione sono le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal. L’astensione dal lavoro dei lavoratori della Ctt Nord arriva dopo mesi di incontri e trattative, iniziate lo scorso 23 gennaio, tra l’azienda e le organizzazioni sindacali «per cercare – spiegano i sindacati – di risolvere alcune problematiche legate allo stato di assoluta inefficienza del parco veicolare in uso, per le relazioni industriali non corrette con le rappresentanze sindacali e una difforme organizzazione del personale nei diversi settori aziendali rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria, anche a seguito della disdetta degli accordi di secondo livello».

Le soluzioni individuate dalla società di trasporti non soddisfano le richieste dei sindacati «lasciando irrisolte – sottolineano – molte delle questioni sollevate». Neanche il tentativo di conciliazione dello scorso 14 aprile, che si è svolto nella sede della Prefettura di Pisa, è riuscito a ricucire lo strappo tra le parti. L’incontro, infatti, si è concluso con la firma di un verbale di disaccordo. E il mancato accordo ha portato prima alla proclamazione dello stato di agitazione e poi allo sciopero, che si articolerà in modalità diversificate per territori.

Nelle sedi in provincia di Livorno gli addetti alle officine e agli uffici incroceranno le braccia il 29 aprile per quattro ore alla fine del turno di lavoro. Durante l’astensione dal servizio saranno garantite le corse e i servizi indispensabili nel rispetto della normativa in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, perciò lo sciopero si svolgerà dalle 17,30 alle 21,30.

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