Il Tirreno

DEMOCRATICI

Una scelta per la gente e per questo territorio»

Alessandra Bernardeschi
Da sinistra Bacci, Cecchi e Bartalesi (foto Falorni/Silvi)
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Da sinistra Bacci, Cecchi e Bartalesi (foto Falorni/Silvi)

Michela Cecchi, candidata per il Pd, ha presentato il suo programma. «Voglio portare la voce della Bassa Val di Cecina a Firenze»

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ROSIGNANO. Una campagna elettorale sobria e in mezzo alla gente per ascoltare i loro bisogni e dove la parola d’ordine è il lavoro. Così si presenta Michela Cecchi, 40 anni a maggio, nata a Piombino ma residente a Rosignano, candidata del Partito Democratico alle regionali. Una candidatura, come spiega Lorenzo Bacci segretario provinciale del Pd, «che è espressione della Bassa Val di Cecina e che è il segno del percorso innovativo e di riorganizzazione del Pd».

«Un’amica, vicina di banco in consiglio comunale ma soprattutto una candidata portatrice di esperienza umana che conosce bene il settore sociale e quello dell’ambito scolastico»: così Francesco Bartalesi, segretario dell’Unione comunale, definisce Michela Cecchi. E non è un caso se la candidata in corsa alle regionali ha scelto il bar del centro culturale Le Creste per presentarsi ufficialmente: «Ho scelto questo luogo per dare la mia solidarietà ai lavoratori della Nuovo Futuro che stanno vivendo un momento non facile e perché credo che in un momento così difficile si debba ripartire proprio dalla cultura».

Cecchi è mamma di un bambino di 2 anni e mezzo, come lei stessa dice, è laureata in psicologia, specializzata in psicoterapia, perfezionata in mediazione familiare e impresa sociale tramite una borsa di studio della Bocconi, è dipendente della Nuovo Futuro, lavora presso l’unità funzionale salute mentale infanzia e adolescenza della Val di Cecina e nelle materne e elementari del territorio, è stata presidente della commissione lavori pubblici a Rosignano e attualmente fa parte dell’assemblea nazionale del Pd. «Sono una persona fortunata – dice – perché il mio lavoro mi piace e mi permette di conoscere molte realtà. Sono nel Pd da quando è nato e ho sempre creduto in questo progetto».

«Un partito – dice Cecchi ad una platea composta da addetti ai lavori (presenti anche i sindaci di Rosignano Alessandro Franchi, di Cecina Samuele Lippi e di Castagneto Sandra Scarpellini), assessori e da alcuni responsabili del mondo dell’associazionismo – che ha valorizzato le mie idee». E sarà il lavoro la parola d’ordine della prossima campagna elettorale. Prima Bacci e poi Cecchi puntano sull’Accordo di programma tra Regione e Governo; un accordo sulle politiche infrastrutturali e industriali proposto dal presidente della regione Enrico Rossi e teso al rilancio occupazionale nelle aree di crisi.

«Un accordo scritto nero su bianco – dice Cecchi – per Livorno che si allarga a Collesalvetti ed arriva fino a Rosignano dove esiste il grande polo chimico Solvay». Inoltre sarà sottoscritto nei prossimi giorni un protocollo di intenti tra Regione e Comuni per «valorizzare le risorse di questo territorio, come quelle culturali, turistiche e i prodotti agroalimentari. Come ha detto Rossi, bisogna investire sulla costa, la Regione Toscana – continua Cecchi - rappresenta la speranza per intercettare risorse importanti per il territorio e le sue strutture».

Assieme alla parola lavoro («Io sono in trincea ogni giorno e so cosa voglia dire per donne, uomini e giovani non avere o perdere un lavoro», dice la candidata ) anche le infrastrutture e la sanità. «C’è una riforma in atto con la messa in rete dei presidi di Cecina e Piombino – dice Cecchi - e da parte mia c’è la volontà di difendere l’ospedale di Cecina».

Una campagna sobria: «Non avrò una sede del comitato, anche per dare un segno ai cittadini, posso appoggiarmi alle sedi di partito; aprirò anch’ io una pagina Facebok ma soprattutto vorrò stare con la gente, conoscere le imprese. Il ruolo del consigliere regionale è quello di rimanere sul territorio accanto ai sindaci».

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