Toscana
Immagini di storia cartoline e foto raccontano il paese
San Vincenzo, 12 mostre e altrettanti temi fino al 25 ottobre Il percorso è curato da Andrea Raspolli e Claudio Nassi
SAN VINCENZO. «Le nostre radici sono le nostre certezze, il chi eravamo e il chi vogliamo essere». Sono queste le parole che racchiudono il significato delle 12 mostre fotografiche, con le cartoline di un tempo, dal titolo generale di "Bacioni da San Vincenzo", che i due collezionisti Andrea Raspolli e Claudio Nassi hanno ideato e realizzeranno dal 24 aprile al 25 ottobre con l’organizzazione e il finanziamento del Comune di San Vincenzo e dello Yacht Club Marina di San Vincenzo. Sei mesi di immagini (con intervalli di una settimana circa fra una mostra e l’altra) sui vari periodi e temi della storia sanvincenzina dell’ultimo secolo e oltre.
Sei mesi che rappresentano, come dice Andrea Raspolli, «un percorso culturale» attraverso il quale scoprire, riscoprire e ricostruire le radici, le certezze, l’identità di un paese. "Bacioni da San Vincenzo" è la frase che soleva esser scritta sulle cartoline illustrate di un tempo, con le quali Raspolli e Nassi hanno iniziato la loro grande collezione, integrata poi da foto, documenti e da moltissime altre tracce del passato di quel luogo che un tempo era un borgo di pescatori e di contadini e che ancor prima, fin dal 1300, fu protagonista a volte non secondario della storia della Toscana. Una lunga esposizione di immagini che rappresenta uno degli sforzi maggiori per ripercorrere insieme alla cittadinanza e ai turisti la storia del paese.
Un percorso che prende forma proprio in un momento in cui la tecnologia «ha soppiantato quasi del tutto – dicono Nassi e Raspolli – le vecchie cartoline illustrate con le quali salutavamo chi era lontano con la frase di rito “Bacioni da San Vincenzo”. È proprio con la raccolta delle cartoline illustrate che si è iniziato a costruire l’archivio di immagini e documenti, oggi particolarmente ricco, che abbiamo ritenuto doveroso condividere con i concittadini e i turisti. Gli obiettivi che ci siamo posti per fissare la memoria storica del paese sono molteplici, e la nostra passione di collezionisti è stata prima di tutto l’occasione per viaggiare attraverso il tempo, sempre con l’intento di riportare alla luce immagini, eventi e personaggi che sono patrimonio della nostra storia. Le nostre radici sono le nostre certezze, il chi eravamo e il chi vogliamo essere. La nostra identità va ricercata nel passato, soprattutto se composto di capitoli illustri, pagine indelebili, emozioni ancora oggi forti e intense».
Dodici le mostre tematiche su San Vincenzo e la sua storia: le prime quattro alla Sala esposizioni del Palazzo della Cultura di piazza Mischi, dalla quinta alla nona allo Yacht Club Marina di San Vincenzo (nell’area portuale) e le ultime tre ancora alla Sala esposizioni. Si inizia dal 24 aprile al 3 maggio con “Il fascismo e la guerra”. Dal 17 al 24 maggio si proseguirà con le foto dedicate a “Il paese”. Dal 4 al 14 giugno toccherà ai “Locali storici”, mentre dal 20 al 27 giugno sarà la volta de “Il lavoro”. Allo Yacht Club dal 28 giugno al 5 luglio “Il costume”, dal 12 al 19 luglio “La spiaggia” e dal 28 luglio al 9 agosto “Il porto”. Dal 9 al 16 agosto gli “Stabilimenti balneari”, mentre dal 23 al 30 agosto “La pesca”. Ecco le ultime tre mostre ancora alla Sala esposizioni: dal 5 al 13 settembre “San Carlo e la Solvay”, dal 26 settembre al 4 ottobre “Vita e società”. L’ultimo appuntamento sarà dal 17 al 25 ottobre con “Da Biserno a San Vincenzo”. L’ingresso a tutte le dodici mostre è gratuito.
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