Il Tirreno

Un anno fa l’intervento di Arpat

Andando a ritroso, molti sono gli episodi di incendi a Scapigliato. Nel luglio del 2006 un grave rogo ha causato il blocco della discarica e 500mila euro di danni. Nell’ottobre del 2008, 20...

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Andando a ritroso, molti sono gli episodi di incendi a Scapigliato. Nel luglio del 2006 un grave rogo ha causato il blocco della discarica e 500mila euro di danni. Nell’ottobre del 2008, 20 tonnellate di rifiuti solidi urbani e un capannone di trecento metri quadrati sono stati distrutti dalle fiamme.

E ancora, più di recente, un altro incendio c’è stato nella notte fra il 3 e il 4 aprile del 2014. In quel caso è stato il guardiano, di turno sull’impianto, ad allertare le squadre di emergenza di Rea e i vigili del fuoco Le fiamme, sebbene molto superficiali, hanno interessato 600 metri quadrati di superficie. È stato questo l’episodio dopo il quale Arpat ha effettuato controlli per scongiurare la contaminazione delle colture circostanti la discarica. In quel caso l’assessore Donati, saputo dell’incendio, aveva invitato i cittadini a lavare frutta e verdura coltivata intorno alla discarica per scopo precauzionale. Alla fine Arpat non ha rilevato inquinamenti particolari.

Dieci giorni dopo nuove fiamme a Scapigliato, praticamente nello stesso punto dove si era verificato a inizio aprile. In questo caso si è trattato di un piccolo incendio.

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