Gioco
Tennis, durante l’estate una gestione d’emergenza
Castiglioncello: il Comune pubblica il bando bis per la riqualificazione, scadenza il 31 luglio. Intanto per garantire l’apertura da giugno si cerca un’associazione
CASTIGLIONCELLO. Punto e a capo. Per la concessione del Tennis club il Comune riparte da zero. Dopo il flop del primo bando, che la scorsa settimana ha portato alla mancata aggiudicazione della gara, l’amministrazione ci riprova. E, come annunciato nei giorni scorsi, presenta in tempi brevi un nuovo bando per la riqualificazione e valorizzazione dell’area del Tennis. Un documento che nelle linee guida ripercorre quello andato a vuoto, ma include anche modifiche fondamentali per ampliare al massimo la possibilità di partecipazione alla gara.
Una gara bis che, ovviamente, non includerà la gestione per l’estate ormai alle porte, che invece sarà garantita (esclusivamente come uso di campi da tennis e servizio bar) tramite affidamento temporaneo diretto a un soggetto non privato, come ad esempio un’associazione sportiva, turistica, il Ccn.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11285711:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/04/22/news/immorali-sulla-nuova-gara-previsti-raggruppamenti-di-imprese-1.11285711]]
Il nuovo bando. Disponibile da oggi sul sito del Comune, il documento, per la presentazione delle offerte, prevede un tempo più ampio rispetto al primo bando. «Come struttura di base - spiega il sindaco Alessandro Franchi - è rimasta la stessa. Si tratta di una gara che dà la massima apertura per quanto riguarda i tempi di ristrutturazione il progetto di riqualificazione e anche per l’offerta economico finanziario. Oltretutto il periodo di gestione, che deve essere indicato dagli offerenti, può arrivare fino a 49 anni. Viene data insomma la massima libertà, certo ci sono alcuni limiti che derivano dalla normativa che, come ad esempio una minima esperienza nella gestione di strutture sportive e di somministrazione, che devono essere rispettati». Il Comune sottolinea che «siamo a a sollecitare imprenditori che da soli o in gruppo, vogliano investire e scommettere su un complesso che tra l’altro può essere oggetto di ampia ristrutturazione».
A spiegare i dettagli del bando anche l’ingegner Andrea Immmorali, responsabile del procedimento. «In visrtù dell’investimento - spiega Immorali - indubbiamente ampio - abbiamo previsto un bando ampio. Non è stato fissato neppure un canone di affitto, anzi si parla di “eventuale canone” e questa voce, nel bando, vale solo 5 punti». Perché al Comune non interessa guadagnare dal Tennis, ma veder garantita una gestione qualificata, anche in vista del completo restyling della pineta Marradi. «Anche se il nuovo gestore, termina Immorali - nel progetto dovesse inserire il pagamento di un eventuale canone, abbiamo previsto che venga pagato a fine stagione, ossia ormai dall’ottobre 2016, quando il gestore avrà avuto gli introiti della prima stagione».
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11285703:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/04/22/news/l-assessore-sbagliato-pensare-che-vogliamo-tenerlo-chiuso-1.11285703]]
La gestione per questa estate. Nuovo bando a parte, il primo problema che si presenta agli amministratori è quello di garantire l’apertura del Tennis per la stagione turistica ormai imminente. «È previsto una affidamento ditetto a un soggetto che abbia determinate caratteristiche - dice il sindaco - e che naturalmente dopo non partecipi alla gara».
«Abbiamo avviato le consultazioni - spiega l’assessore al turismo e commercio Licia Montagnani - I soggetti che quindi potrebbero avere i requisiti necessari sono associazioni sportive, turistiche, i Ccn». «Chiaro che preferiremo affidare la struttura - termina Franchi - a un soggetto del posto piuttosto che a un esterno». Quanto ai tempi di apertura del Tennis, il sindaco assicura che il complesso sarà aperto entro il 15 giugno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
