Proteste
Rosignano nell’Accordo di programma
L’assessore Simoncini in commissione, una riduzione del costo dell’energia
ROSIGNANO. Blocco del costo dell’energia per permettere maggiore competitività al parco industriale locale. Questo il punto clou che nell’Accordo di programma per l’area livornese riguarda il territorio rosignanese. A presentare l’accordo alla consulta dell'economia e del lavoro il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, che hanno illustrato i provvedimenti messi in campo a livello regionale e nazionale per il rilancio competitivo dell'area livornese. Gli interventi previsti sono l'Accordo di programma per l'area livornese (che coinvolge il territorio di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo) e il Protocollo di Intesa dei Comuni dell'area nord della Provincia.
Il sindaco ha ringraziato la Regione «per aver condiviso la necessità di inserire Rosignano all'interno dell'area oggetto degli interventi». L'assessore Simoncini ha indicato che uno degli assi portanti dell'Accordo dell'area livornese, riguarda il Porto di Livorno e precisamente la realizzazione della nuova Darsena Europa. Ma la Regione ha presentato al Governo anche un progetto organico di interventi per la reindustrializzazione, al fine di valorizzare le competenze già presenti in tutta l'area. Infine, accogliendo una richiesta avanzata dal Comune di Rosignano per prevenire l'aumento dei costi energetici e la conseguente minore competitività del parco industriale Solvay, è stato inserito nell'Accordo di programma uno specifico punto relativo all'ottimizzazione degli assetti energetici. Oltre all'Accordo di programma è stato presentato alla Commissione un Protocollo che la Regione Toscana intende firmare con la Provincia di Livorno ed i Comuni della parte nord della Provincia. Gli obiettivi di tale protocollo sono: la valorizzazione delle aree attrezzate per le imprese, le infrastrutture per l'alta formazione tra cui il sistema degli incubatori, il potenziamento dell'offerta culturale, la promozione e la valorizzazione turistica del territorio e la riqualificazione ambientale. A differenza dell'Accordo di programma, che ha già definito il quadro delle risorse finanziarie, questo Protocollo rappresenta un impegno programmatico per gli enti locali, che in futuro dovranno concordare con la nuova amministrazione regionale le risorse per poterlo finanziare, anche alla luce della nuova programmazione dei fondi comunitari. «Possiamo essere soddisfatti -ha concluso Franchi- sia per i contenuti dell'Accordo di programma, che permetterà a Rosignano di stringere rapporti più stretti con territori a vocazione industriale e manifatturiera come Livorno e Collesalvetti, nonché con i centri del sapere e i poli di innovazione di Pisa e Pontedera».
Soddisfazione anche da parte dell’Unione comunale del Pd che sottolinea come «la provincia di Livorno è stata una delle più colpite dal peso della crisi, ma grazie all’azione congiunta e lungimirante dei soggetti in causa il problema del lavoro e dell’occupazione è stato rimesso al centro della discussione con proposte e investimenti ceti, volti a creare opportunità per il futuro dei giovani». Bartalesi, segretario dell’Unione Pd spiega che «quanto illustrato è un risultato importantissimo per il territorio, perché contribuisce a consolidare la presenza del polo industriale nel rilancio dell’intera area livornese».
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