Il Tirreno

lo spettacolo

Applausi per ricordare il teatro di Dino Lessi

Applausi per ricordare il teatro di Dino Lessi

Tanto pubblico e successo della serata al Solvay, tra aneddoti, spettacoli e musica antica

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sul grande pannello che occupava il proscenio del palco del teatro campeggiava la caricatura che a suo tempo il dottor Pischiutta aveva tratteggiato su Dino Lessi. Il pubblico mentre entrava numeroso nella sala alla manifestazione "Il mio Lessi" ha avuto modo di apprezzare prima di tutto insieme alla caricatura spiritosa la musica verdiana in sottofondo e addirittura la registrazione della voce di Dino in una lontana conferenza da lui tenuta. Un attacco gradevole con un anticipo nel foyeur dove si aveva l'opportunità di visionare una vera esposizione di manifesti, locandine, documenti e foto degli oltre quarant'anni della sua direzione artistica al Solvay. Così quattro "amici" seduti davanti al palco iniziavano la serata dedicata al maestro che dieci anni fa se n'era andato da centenario dopo una lunga vita in gran parte dedicata alla sala di Rosignano.

Dirigeva la serata Dino Dini che ha gestito la successione dei momenti con toni misurati e grande cordialità aprendo nella prima fase ai ringraziamenti ai soggetti che avevano fornita un contributo decisivo all'iniziativa: Comune, Solvay, Università popolare. Prendeva la parola il sindaco, Alessandro Franchi, che annunciava tra l'altro la dedica del "largo"davanti al teatro a Lessi e si complimentava con i "quattro ragazzi"per la bella manifestazione. Sullo stesso tono l'intervento del direttore generale Solvay, Marco Colatarci, che rivendicava all'Azienda un ruolo importante nel tempo sul versante delle iniziative culturali. Completava l'esordio dei saluti l'intervento di Camillo Bargelli, presidente dell'Università popolare. Subito dopo i ricordi. Cominciava proprio Dini a raccontare il "suo Lessi" e poi in successione gli altri. Gustosi aneddoti, momenti di vita lontani nel tempo ma fatti rivivere con vivacità negli interventi. "Non dobbiamo farne un santino" aveva detto così Dini e così è stato. L'umorismo ha prevalso come sarebbe piaciuto allo spiritaccio irriverente di Lessi. E mentre Dini ha raccontato l'episodio del suo esordio adolescente nella "Cena delle beffe"come comparsa-guardia ed i rabbuffi pesanti del maestro che aveva osservato che si era presentato in scena con costume rinascimentale però con orologio al polso, Walter Botti, musicologo, a sua volta ha rammentato le molteplici discussioni sulle preferenze musicali: lui per Wagner e Lessi per Verdi. Poi Massimo Paganelli, a suo tempo erede naturale nella direzione del teatro, ha fatto rivivere l'incontro da lui procurato qui a Rosignano tra il grande direttore del Piccolo di Milano, Giorgio Strelher, ed un commosso Dino Lessi. Infine Carlo Rotelli dell'Artimbanco ha ricordato una lezione di "critica teatrale" che gli era stata impartita dal direttore del Solvay in occasione di una sua intervista alla giovanissima Raffaella Carrà esordiente in teatro. Dopo l'apertura ai liberi interventi del pubblico. Così altri hanno voluto rievocare la loro personale conoscenza col protagonista della serata e ne è nato un quadro articolato e sfaccettato della personalità di questo volterrano trapiantato qui. Hanno parlato esponenti del Lyons, del sindacato, di istituti teatrali volterrani. Di rilievo l'apporto di Giuseppe Danesin, già sindaco, che ha sottolineato l'impegno costante di Lessi per favorire la presenza del pubblico dell'intera zona. Emotivo il ricordo del musicista Marco Muzzati, che ha fornito uno spaccato del lessico familiare nel mondo degli scambi affettivi tra nonno e nipote. Da ultimo le rappresentazioni. Rotelli ha letto passi dal volume autobiografico "una vita per il teatro all'ombra delle ciminiere"e Muzzati col suo gruppo Sensus ha fornito un suo concerto su musiche antiche, nel lontano Cinquecento, connesse con gli ascendenti ebraico-sefarditi. Il pubblico è rimasto con soddisfazione fino in fondo alla serata che si è protratta oltre la mezzanotte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa