Il Tirreno

il caso

25 aprile, Coop collinare chiusa

Polemica contro Unicoop Tirreno: crediamo nei valori della libertà

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CASTELNUOVO. La Coop cgn ha deciso di chiudere sia il 25 aprile e il primo maggio. La piccola cooperativa, iscritta a Legacoop, va in controtendenza rispetto alle scelte di Unicoop Tirreno che ha deciso di aprire i supermercati per la festa di Liberazione e per quella dei lavoratori. Non solo, perché il Cda della Coop cgn (che ha piccoli supermercati a Castelnuovo, Gabbro e Nibbiaia) ha preparato un volantino che suona come una protesta contro i fratelli maggiori di Unicoop. «Il 25 aprile e il primo paggio restiamo chiusi - c’è scritto a lettere cubitali - per festeggiare con chi è aperto ai valori della libertà e del lavoro».

«Altre Coop - spiega Giacomo Cantini, presidente della Coop cgn - come per esempio quella Adriatica staranno chiuse. È vero che siamo nella Lega Coop, ma possiamo prendere decisioni indipendenti, solo Unicoop Tirreno ha fatto questa scelta». Che evidentemente i soci della piccola cooperativa delle frazioni collinari rosignanesi non condividono.(a.c.)

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