La manifestazione
Il Comune si riorganizza risparmi per 40.000 euro
Castagneto Carducci, il personale sarà organizzato in 4 aree rispetto alle 7 attuali Il sindaco Scarpellini: «L’intervento prevede lo spostamento di alcune sedi»
CASTAGNETO CARDUCCI. È quasi al traguardo la manovra della riorganizzazione della macchina amministrativa nel Comune di Castagneto Carducci. Si tratta di uno dei punti fermi del programma del sindaco Sandra Scarpellini. L’ultima scadenza per l’elaborazione era fissata alla fine di marzo e, anche se un po’ di rincorsa, ci siamo. Ma c’è ancora da attendere perché la manovra andrà definitivamente a regime a settembre, dopo alcuni pensionamenti. E la prossima settimana saranno ufficializzate tutte le novità.
Che cosa cambia. Il cambiamento radicale ci sarà: le aree saranno ridotte da 7 a 4, con il conseguente decadimento di alcune posizioni organizzative (quelle di tre funzionari apicali, accostabili ai dirigenti che peraltro nel Comune non sono presenti) e ci saranno nuove e attese nomine. Un percorso sperimentale che permetterà un risparmio di oltre 40.000 euro all’anno, che rimarranno nelle disponibilità di bilancio.
Nei prossimi giorni la giunta incontrerà i sindacati per la presentazione del progetto e il confronto. La nuova macchina comunale sarà presentata in via defintiva la prossima settimana e, nel frattempo, ci saranno anche incontri assembleari con i dipendenti.
Macro aree e nomine. Il nuovo assetto entrerà in vigore attraverso vari step. La riduzione di tre settori arriva dopo mesi di osservazione. «L’intento è quello di dar vita ad aree più omogenee con un risparmio di oltre 40.000 euro sui funzionari apicali – spiega il sindaco Scarpellini –. Nei prossimi giorni presenteremo una bozza alle Rsu, a cui seguirà il confronto con le attuali posizioni organizzative e i passaggi coi dipendenti. L’intervento prevede anche degli spostamenti di alcune sedi».
La volontà della giunta è quella di migliorare la macchina amministrativa. «Ci rendiamo conto che il risparmio che andiamo a sommare con la manovra non è risolutivo per il nostro bilancio, ma rappresenta comunque un segnale importante. Tra l’altro questi soldi torneranno in bilancio, perché per legge, le indennità delle posizioni organizzative non possono essere utilizzate altrimenti. Si tratta, in definitiva, di dar vita a nuove macro aree con servizi a valenza strategica e responsabili di servizio. Meno aree, più organiche e coordinate in maniera più efficiente».
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