Il Tirreno

Nuova diga in porto, via ai lavori

di Anna Cecchini

Cala de’ Medici ha iniziato l’intervento per ampliare la protezione. Intanto l’assemblea conferma il Cda

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ROSIGNANO. Avviato l’intervento per ampliare la diga del porto turistico di Rosignano. Un’opera che viene annunciata da tempo e che, stando al Cala de’ Medici Spa, gestore del complesso turistico, dovrebbe garantire alle barche ormeggiate in porto maggior riparo dalle onde tipiche delle mareggiate.

L’avvio dei lavori per irrobustire la diga arriva in un momento di bilanci per la Spa che ha rilevato il porto. Ieri era infatti in programma al teatro Solvay l’assemblea dei soci del Cala de’ Medici spa, che adesso sono 486.

Approvato il bilancio 2014. L’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio 2014, che di fatto rappresentava la prima dimostrazione della gestione targata esclusivamente Cala de’ Medici spa. «Portiamo a casa - spiega l’amministratore e direttore Matteo Ratti - un risultato importante, visto che rispetto negli anni precedenti le uscite erano di 2milini di euro, invece grazie al global service nel 20014 abbiamo speso 1,2 milioni. Un risparmio di 800mila euro è significativo».

Confermato il Cda. Secondo punto all’ordine del giorno era il rinnovo del consiglio di amministrazione della Spa che gestisce il complesso turistico. Anche in questo caso l’assemblea, mostrando desiderio di condivisione degli obiettivi, ha riconfermato all’unanimità il Cda uscente (Matteo Italo Ratti, amministratore unico e direttore; Flavia Pozzolini presidente del Cda; Luciano Rai consigliere con delega alle finanze; Elena Zanin consigliera con delega alla comunicazione, e l’ammiraglio Stefano Porciani consigliere con delega al Demanio e alle questioni tecniche). Il Cda resterà in carica per il triennio 2015-2018.

Tra l’altro nel pomeriggio, quando è venuta a conoscenza della riconferma del gruppo direttivo del Cala de’ Medici, l’assessore all’urbanistica Margherita Pia ha sottolineato come «nel fare gli auguri di buon lavoro al gruppo, sottolineo come la conferma del Cda significa che c’è stata una buona gestione. L’obiettivo comune deve essere quello che mira ad un porto sempre più integrato con il territorio».

Lavori per la nuova diga. È partito l’intervento per l’ampliamento della diga foranea, che troppo spesso negli ultimi anni si è dimostrata carente nell’arginare le mareggiate, tanto che in alcuni casi le onde hanno superato i massi andando a danneggiare le barche ormeggiate in porto.

Il progetto prevede una prima fase, avviata in questi giorni, durante la quale sarà allargata di 5 metri (verso il largo) l’intera lunghezza della diga foranea grazie all’uso di appositi massi (berma). Questa prima tranche di lavori dovrebbe andare avanti per tutto il mese di maggio. «Poi con la stagione turistica - spiega Ratti - interromperemo l’intervento - per ripartire in autunno». Questo primo intervento rappresenta una manutenzione ordinaria, mentre il progetto sperimentale partirà a settembre «con l’ampliamento di altri 10 metri, sempre con l’uso di massi, di una porzione di diga di 200 metri». Dopo aver verificato se questo ulteriore rafforzamento della diga porterà i benefici previsti, già il prossimo anno il progetto potrebbe essere esteso all’intera struttura. Tra l’altro, per monitorare correttamente l’andamento dei lavori, Cala de’ Medici ha sistemato una telecamera sulla diga. «Il professor Aminti - termina Ratti - verrà anche la prossima settimana per i controlli del caso, e faremo un monitoraggio settimanale dell’intervento».

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