Sicurezza
«Vogliamo una difesa non armata»
Incontro in biblioteca: si raccolgono le firme per una legge d’iniziativa popolare
CECINA. Stasera alle ore 21, nella sala della biblioteca di Cecina, ci sarà un incontro dal titolo "Un'altra difesa è possibile", a cui interverranno Martina Pignatti degli Interventi civili di pace e Carla Cocilova dell'Arci Toscana. Le associazioni organizzatrici sono Uisp, Mestizaje, Arci, Auser, Cgil, Encuentrarte, Lab oratorio, Monte aperto, Rete della pace.
Le due relatrici presenteranno la campagna per una legge di iniziativa popolare che la Rete della pace porterà in Parlamento entro il 2 giugno, festa della Repubblica che ripudia la guerra. «C'è necessità di capire e firmare i moduli (occorre avere un documento, possibilmente la carta d'identità) per la raccolta delle firme - spiega Jeff Hoffman dell’Arci -. Vogliamo proporre un'alternativa alla violenza e alle guerre cosiddette umanitarie, spostando fondi della spesa militare a vantaggio della difesa civile non violenta che verrà finanziata anche dall'opzione fiscale del 6 x 1000».
«Vogliamo dei mezzi e degli strumenti non armati per le controversie internazionali e per la tutela e la difesa dell'integrità della vita, dei beni e dell’ambiente - prosegue Hoffman -. Nel concreto, la proposta di legge vuole l'istituzione e il finanziamento del dipartimento per la Difesa civile non armata e nonviolenta che comprenda i corpi civili di pace e l'Istituto di ricerche sulla pace e il disarmo e che abbia forme di interazione e collaborazione con il dipartimento della protezione civile, il dipartimento dei vigili del fuoco ed il dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
