Il Tirreno

IL CASO

Un'ecografia mammaria solo a gennaio 2016

Alessandra Bernardeschi
L'ospedale di Cecina
◗
L'ospedale di Cecina

La risposta del Cup di una farmacia ad una paziente cinquantenne

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Nove mesi e mezzo prima di eseguire un’ecografia mammaria all’ospedale di Cecina. Questo si è sentito rispondere una signora cinquantenne di Rosignano che si è recata, alcuni giorni fa, in una farmacia per prendere un appuntamento per una visita diagnostica prescrittale dalla propria ginecologa. «All’inizio non ci credevo – ha commentato la donna – poi non sapevo se mettermi a ridere o a piangere. Mi aspettavo di dover attendere due o tre mesi, ma mai avrei creduto che la prima data utile fosse addirittura nel gennaio 2016. L’esame mi è stato prescritto dalla mia ginecologa e non è uno sfizio che mi sono voluta togliere. Nel mio caso è necessario per prevenzione a causa della mia familiarità con la malattia oncologica al seno».

E così, prescrizione alla mano, alcuni giorni fa la donna si è recata in una delle farmacie presenti sul territorio per prenotare la visita. «Questo è stato l’esito. È scritto nero su bianco» dice, mostrando per confermare le sue parole, la prenotazione eseguita. «Adesso telefonerò nuovamente alla ginecologa – continua - per sapere come devo muovermi. Non è una visita urgente ma sicuramente mi dovrò rivolgere ad un privato per eseguire in tempi normali questo esame. Ditemi se vi sembra giusto. Un esame, tra l’altro, che dovrebbe essere eseguito, così come la mammografia, da tutte le donne soprattutto superata una certa età. Nove mesi e mezzo – conclude - credo siano davvero troppi».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11259629:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/04/18/news/al-pronto-soccorso-arrivano-i-carabinieri-1.11259629]]

Eppure, se si esamina il documento ufficiale dell’azienda sanitaria relativo ai tempi medi di attesa per le visite specialistiche (documento riferito all’ottobre 2014, l’ultima pubblicazione) per un’ ecografia mammaria all’ospedale di Cecina e tempi di attesa riportati sono di 154 giorni. Caso specifico a parte è evidente che il problema delle attese all’ospedale cecinese, almeno per alcune specialistiche, sembra essere difficilmente risolvibile, almeno con le risorse attuali. Sempre secondo il report per una mammografia all’ospedale di Cecina occorrono 467 giorni (salvo urgenze); non se la ripassa meglio Livorno i cui tempi di attesa per questo esame sono di 439 giorni. Ancora a Cecina: per una Tac all’addome i tempi medi di attesa sono di 269 giorni (145 a Livorno, 48 a Piombino, 43 all’ospedale dell’isola d’Elba). Per un intervento di cataratta i pazienti che si rivolgono al locale presidio sanitario, devono attendere, in media, 183 giorni (71 a Livorno, 87 a Piombino); per un’ecografia a capo e collo i tempi salgono a 245 (226 a Livorno). Per un ecocolordoppler ai vasi periferici 259 giorni e 263 per lo stesso esame per i tronchi sovraaortici. Infine per una spirometria 187 giorni. Attese infinite che, nella maggior parte dei casi, portano inevitabilmente i cittadini a rivolgersi ai privati pagando di tasca propria le visite. Ma come ormai è possibile constatare dalle sempre più frequenti segnalazioni, le ultime riferite anche ai tempi di attesa al pronto soccorso dove i pazienti vengono tenuti per ore e ore sulle barelle in attesa di posti letto liberi nei reparti, i cittadini sono al limite della sopportazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa