Gioco
Casa Fattori vuole crescere ma pesa il credito dell’Asl 6
Bibbona, a maggio i lavori di adeguamento antincendio della struttura Il presidente Panetta: «Potremo passare dagli attuali 25 a 30 ospiti»
BIBBONA. Un terzo del totale dei ricavi annuali. A tanto ammonta il credito storico della Casa di riposo Carlo Fattori di Bibbona nei confronti dell’Azienda Usl 6 di Livorno. Tradotto in cifre 170.174,57 euro, a titolo di integrazione delle rette e delle quote sanitarie per i non autosufficienti. «Si tratta di crediti che risalgono a nove anni fa. Al mio insediamento, tre anni fa, ho affrontato la situazione, in accordo con l’amministrazione comunale, e nel tempo ho inviato vari solleciti di pagamento», dice il presidente del consiglio di amministrazione Andrea Panetta. E qualcosa, dall’approvazione del prospetto di bilancio di previsione 2015 dello scorso marzo, adesso sembra sul punto di smuoversi. «Il credito è sceso a circa 120.000 euro e abbiamo ricevuto garanzie di pagamento entro alcuni mesi».
Una partita economica non da poco. L’azienda pubblica di servizi alla persona ha in corso la gara per affidare i lavori di adeguamento della struttura alle nuove norme antincendio. L’intervento ha un costo stimato di 64.480 euro. E qui soldi dell’Asl 6 di Livorno sono importanti per affrontare la spesa. «Alla fine di maggio contiamo di iniziare i lavori – dice il presidente Panetta –. Dovrebbero concludersi entro settembre ma a regime non andremo prima di dicembre perché dovremo attendere anche l’autorizzazione e il rilascio del certificato di prevenzione incendi (Cpi) da parte dei vigili del fuoco».
Nel dettaglio, i lavori prevedono un rinnovato sistema antincendio ma anche interventi di riqualificazione della struttura che affaccia su via delle Mura, in pieno centro storico a Bibbona. «Sistemeremo alcune stanze e abbiamo previsto lo spostamento della segreteria in un’altra ala del palazzo».
Attualmente gli ospiti della casa di riposo sono 25. «Un numero stabilito sulla scorta della necessità di eseguire i lavori al sistema antincendio per il rilascio da parte dei vigili del fuoco del Cpi rispetto alla capienza della struttura di 30 ospiti – spiega Andrea Panetta – La soluzione che abbiamo adottato con gradualità, senza mandare fuori alcun ospite, ha permesso di proseguire l’esercizio dell’attività di ricovero, ma ha pesato sui conti per le mancate entrate dovute alle rette». La svolta dovrebbe arrivare al termine dei lavori di adeguamento. «Abbiamo ottenuto dalla Sovrintendenza l’approvazione del progetto che ci consentirà di tornare alla capienza di 30 unità – sostiene il presidente di Casa Fattori Andrea Panetta –. E contiamo nei nostri piani di ottenere l’autorizzazione per un numero di ospiti che da 25 passi a trenta. Ciò avrebbe sicuri riflessi in positivo sui conti della nostra azienda».
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