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la sperimentazione

A Marina via alla raccolta dei materiali organici

A Marina via alla raccolta dei materiali organici

CECINA. Marina soffre. Un carico di rifiuti estivo che spesso finisce nei sacchi dell’indifferenziata contribuendo ad abbassare la percentuale di raccolta differenziata su scala comunale. Da qui la...

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CECINA. Marina soffre. Un carico di rifiuti estivo che spesso finisce nei sacchi dell’indifferenziata contribuendo ad abbassare la percentuale di raccolta differenziata su scala comunale. Da qui la scelta di avviare la sperimentazione di una nuova modalità di conferimento dei rifiuti. E tra tutte a rivoluzionare le abitudini di marinesi e turisti sarà soprattutto quella della frazione umida. Verranno distribuiti i contenitori ma a differenza di San Pietro in Palazzi gli scarti andranno conferiti in appositi cassonetti. Il tutto a partire da giugno.

«Si tratta di una sperimentazione che si propone di centrare l’obiettivo di un incremento della raccolta differenziata – afferma l’assessore alla Tutela dell’ambiente di Cecina Caterina Barzi –. In accordo con Rea manterremo la raccolta stradale ma rispetto ad oggi i cassonetti saranno distribuiti realizzando delle batterie complete in cui si potrà conferire dall’indifferenziato al multimateriale, dalla carta alla frazione organica». Che aggiunge: «Confermata, invece, la raccolta domiciliare per le attività commerciali che attestano su viale della Vittoria a cui verranno distribuiti i necessari bidoni».

La sperimentazione non si concluderà con l’estate. «Per adesso a bilancio abbiamo stanziato le risorse per far fronte al costo del servizio per la stagione turistica e i restanti mesi del 2015 – sostiene l’assessore Barzi –. Faremo una campagna informativa e per distribuire i bidoncini per la raccolta dell’organico piazzeremo dei gazebo a Marina tra maggio e giugno».

A far suonare il campanello d’allarme più che il cambio di abitudini è il rischio di amplificare i cattivi odori nelle strade. «C’è l’impegno al ritiro giornaliero della frazione organica dai cassonetti, da giugno a settembre», dice l’assessore alla Tutela dell’ambiente di Cecina, consapevole che il rischio di esporsi a proteste è alto. «La sperimentazione di questa organizzazione ci permetterà di avere anche indicazioni da mettere a confronto con l’esperienza della raccolta porta a porta che da tempo si fa a San Pietro in Palazzi, una modalità che funziona al di là del sacrificio chiesto ai residenti».

A cambiare a Marina saranno anche i cestini nelle strade. «Inizieremo dal lungomare e da viale Galliano – spiega Caterina Barzi –. Ma l’idea è di estendere progressivamente il rinnovo dei cestini che saranno sostituiti con postazioni in cui è possibile conferirli in base alla tipologia: carta, plastica e indifferenziato».(m.m.)

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