Il Tirreno

Tra ricordi e prelibatezze in 200 per la maxi-tavolata

di Elisa Pastore
Tra ricordi e prelibatezze in 200 per la maxi-tavolata

Ok la seconda edizione organizzata dal gruppo Fb “Sei di Castiglioncello se...” Il parco del Pasquini allestito per il grande pranzo, premi ai partecipanti

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CASTIGLIONCELLO. Una maxi-tavolata all'insegna dell'allegria e della condivisione. Della voglia di stare bene come di una comunità, quella di Castiglioncello, che vuole andare avanti continuando a parlare positivamente anche del passato. Grazie alla volontà di rivalorizzare e soprattutto di vivacizzare un territorio, non poteva che risultare un successo anche la seconda edizione dell'evento ideato dal gruppo Facebook “Sei di Castiglioncello se” che si è tenuto ieri nel parco del castello Pasquini.

Un luogo simbolo della perla del Tirreno che ha visto 200 castiglioncellesi, assieme a turisti legati da sempre al territorio, sedersi al solito tavolo per condividere il proprio pasto ma anche la voglia di stare insieme e di raccontarsi aneddoti e ricordi. Tra teglie di lasagne e di sformati, piatti freddi e tanti dolci persone di tutte le età hanno assaporato insieme la cucina di un parente, dell'amico del cuore, del vicino di casa o semplicemente di una persona conosciuta sul momento. Hanno condiviso il proprio cestino per il pranzo tra i colori del mare e le immagini più caratteristiche stampate su simpatiche tovagliette.

Tra il bianco e il celeste del promontorio, ma anche tra scatti di quadri dipinti dai Macchiaioli, del castello Pasquini, della Torre Medicea, della baia del Quercetano e di Villa Celestina con la scritta “Pranzare al Castello è più bello se sei di Castiglioncello”.

Sicuramente un bel pomeriggio in un luogo nel quale difficilmente si sarebbero potute trovare tutte assieme 200 persone se l'idea nata su Facebook lo scorso anno, non si fosse concretizzata grazie agli organizzatori, il cui gruppo principale è formato da Andrea Valentini, Vanessa Guidi, Maddalena Figliolia, Francesca Cavallini, Luca Cantini e Carolina Mariti. E se il riconoscimento per il più giovane della tavolata è andato al piccolo Leonardo Lami di poco più di due settimane è proprio di Carolina Mariti la nonna alla quale ieri è stato assegnato quello per il partecipante più anziano, ossia delle targhe realizzate con materiali di recupero da “CaroHandMade”. Classe 1922, la signora Rita Casini, come lei stessa ci ha raccontato, ha sempre vissuto nella perla del Tirreno tranne alcuni anni nei quali si è trasferita per svolgere il suo lavoro di cuoca. Da quando 93 anni fa nacque all'interno della villa del Godilonda. Per la buona riuscita del pranzo da record ciascuno ha comunque dato il proprio contributo, dai tavoli offerti dai bagni Salvadori e dalla Proloco di Vada allo striscione appeso all'inizio della tavolata, prestato dai tifosi del Castiglioncello calcio. Nel mezzo tanti piatti, vassoi e bevande per brindare tutti assieme ad un ritrovo speciale nell'attesa della terza edizione. «Il prossimo anno – hanno concluso gli organizzatori – tra le novità, ci piacerebbe invitare dei personaggi storici di Castiglioncello ed organizzare una giuria per decretare i migliori piatti della tavolata». Tra l’altro gli organizzatori hanno raccolto 150 euro da donare in beneficenza alla Croce Rossa.

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E IL VIDEO DELLA TAVOLATA

www.iltirreno.it

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