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Segugio elettronico, la municipale a caccia di chi non è in regola

di Manolo Morandini
Un' auto della polizia municipale di Cecina
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Un' auto della polizia municipale di Cecina

Cecina, acquistato un apparecchio che legge le targhe dei veicoli e in tempo reale permette agli agenti di verificare anche l’assicurazione e se è sottoposto a fermo amministrativo

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CECINA. Implacabile. È quanto promette il “segugio elettronico” pronto a entrare in servizio al fianco degli agenti della polizia municipale di Cecina. Una speciale telecamera in grado di scoprire subito se hai fatto la revisione dell’auto dalla lettura della targa. Ma anche di dire se il veicolo è assicurato, sottoposto a fermo amministrativo o sequestro, rubato. Il tutto con una verifica in tempo reale.

La procedura d’acquisto dell’apparecchiatura sul Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, è al centro di una specifica determina del comandante della polizia municipale Graziano Costagli. Il criterio d’acquisto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e per l’attrezzatura l’amministrazione comunale è pronta a spendere fino a 12.810 euro. Un investimento in sicurezza che è destinato a ripagarsi in un tempo breve: 841 euro di sanzione e sequestro del veicolo in caso di assicurazione scaduta, sospensione della patente e confisca del veicolo in caso di assicurazione falsa o contraffatta e 168 euro in caso di mancata revisione.

A confermare la necessità di una stretta ai controlli è anche l’esperienza. «Negli ultimi anni il numero di chi non assicura la propria auto è aumentato a dismisura, per le ragioni più diverse», sottolineano dal comando della polizia municipale di Cecina. Un dato che emerge dai controlli sulle strade urbane e che è in linea con quanto registrato in Italia dall’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania): almeno 3,5 milioni di veicoli non assicurati, 8 auto su 100 a fronte di un’evasione media in Europa del 4%.

La novità rispetto all’attuale sistema di controlli è la possibilità di eseguire le verifiche in tempo reale. Adesso, invece, per esempio per verificare se il veicolo è assicurato, sottoposto a fermo amministrativo o rubato era necessario utilizzare un software in grado di comunicare con le banche dati della Motorizzazione.
Ma c’è di più. Il tagliando dell’assicurazione nei prossimi mesi gradualmente sparirà dai parabrezza delle auto. Entro il 18 ottobre, tutti gli occhi elettronici disseminati nelle città e lungo le autostrade dovranno essere omologati per poter comunicare se un veicolo è assicurato o no.

Fino a oggi, il compito più impegnativo è toccato alle compagnie di assicurazioni che entro il 18 aprile dovranno intervenire sui loro database affinché l’aggiornamento delle informazioni in essi contenute avvenga in tempo reale. In pratica, la firma di una nuova polizza dovrà risultare immediatamente negli archivi digitali per evitare di farci incorrere in sanzioni. Perciò, per chi non è assicurato, nelle intenzioni, sfuggire ai nuovi controlli sarà davvero una questione di fortuna.

Manca un passaggio: una modifica al Codice della strada, perché ad oggi i sistemi di controllo del traffico dove non c’è presenza umana, come appunto gli autovelox, non possono essere impiegati per sanzionare chi non è assicurato, se contemporaneamente non viene commessa un’altra infrazione, per esempio l'eccesso di velocità.

 

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