Lutto
Spiagge, due mesi di lavori contro l’erosione
Vada: investimento da 140mila euro, intervento al via a fine aprile tra La Conchiglia e Vada. La rena sarà presa anche dal Po
VADA. Partiranno a fine mese gli interventi di ripascimento lungo il tratto di costa tra la Mazzanta e Vada. Dal confine con il Comune di Cecina, in prossimità del bagno La Conchiglia, fino al Punto azzurro uno di Vada. Un'opera che da fine mese andrà avanti fino ai primi giorni di giugno. «L'intenzione – ha commentato Susanna Berti, ingegnere responsabile dell'Unità organizzativa manutenzioni del Comune di Rosignano – è quella di terminarli entro l'inizio della stagione balneare anche se molto dipenderà dal tempo, soprattutto dalle mareggiate che potrebbero rallentare i lavori portando a riva ulteriori alghe». Per questo intervento, di manutenzione straordinaria degli arenili, reso necessario dal fenomeno dell'erosione che sempre più spesso interessa il nostro litorale, l'amministrazione ha stanziato 140mila euro. A realizzarlo sarà la ditta “Giuliani” di Pisa che si è aggiudicata la gara.
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«Nella piccola spiaggetta – ha spiegato ancor l'ingegner Berti – che si trova tra il confine con il Comune di Cecina e i bagni La Conchiglia andremo a lavorarci a fine intervento e soprattutto compatibilmente con il cantiere della Provincia che attualmente sta realizzando un pennello fatto di massi davanti al Verde Riviera». Sempre all'interno dell'azione da 140mila euro l'amministrazione si occuperà anche di intervenire in due spiagge di Rosignano, al Lillatro come sul lungomare Colombo in località Lo Scoglietto. «In questi due tratti – ha aggiunto – porteremo la sabbia dal fiume Po, l'unica disponibile che abbiamo trovato a livello di colorimetria e di granulometria». Una sabbia quindi più scura rispetto a quella di Vada, tratto di costa che verrà invece riqualificato con rena prelevata dalla foce del fiume Fine. «Luogo dove periodicamente – ha sottolineato - facciamo un rilievo strumentale e dal quale preleveremo soltanto quella accumulata in più di anno in anno».
Importante, durante questi intervent, sarà anche il ruolo della posidonia. «Dove è presente tendiamo a lasciarla in loco perché svolge un ruolo fondamentale nella diminuzione del processo erosivo. Verrà tirata fuori dalla battigia – ha concluso Berti - e ricollocata lungo tutta la spiaggia in modo tale da fare da materasso all'arenile stesso». Soltanto una piccola percentuale verrà invece portata in discarica così come quella presente nella piccola spiaggia libera nei pressi del Ciucheba a Castiglioncello nella quale da anni ormai l'amministrazione si occupa di togliere le alghe prima dell'avvio della stagione estiva. Azione anche questa che rientra all'interno dei 140mila euro stanziati dal Comune per la manutenzione straordinaria degli arenili. La cifra totale includerà così tutti gli interventi necessari al ripascimento del tratto di costa, compreso i rilievi topografici, il trasporto dei camion che porteranno la sabbia e le analisi chimiche dei sedimenti prelevati dal Fine e dal Po. Un'operazione quest'ultima necessaria per verificare che non contengano metalli pesanti ed enterovirus in valori fuori dalla norma, sia nel punto di rilievo che in quello di riporto.
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