Gioco
Ecco un ottovolante alto trenta metri al Cavallino matto
Il parco giochi di Donoratico aumenta le strutture e inaugura la nuova attrazione alla fine del mese di giugno
DONORATICO. Sarà inaugurata a fine giugno la nuova attrazione del Parco giochi Cavallino Matto di Marina di Castagneto. Un ottovolante unico in Italia e secondo in Europa per tipologia stand-up (ci si sta in piedi), con un’altezza di 30 metri e un loop (giro della morte) incredibile e divertente. Un intervento importante per l’azienda familiare dei Manfredini, che trasferitisi dal nord Italia a Castagneto, in dieci anni ha saputo consegnare il Parco ai vertici delle classifiche del divertimento per bambini e non solo ben oltre i confine nazionali. Tre milioni di euro è costato l’ultimo arrivo in casa Cavallino: un investimento che comprende anche la sistemazione dell’area (la giostra sarà posizionata in una nuova espansione di tre ettari, a fianco del corpo centrale, sempre in pineta, che sarà chiamata Green Park), la realizzazione della stazione e la messa in sicurezza. E che si va ad aggiungere agli oltre 10 i milioni totali spesi negli ultimi anni per rendere sempre più competitivo e attrattivo il Parco. Operazioni che hanno permesso di cambiare completamente il volto del Parco con nuove proposte di divertimento, sistemazioni del verde e manutenzioni dei servizi. «Il target delle famiglie è fondamentale per Cavallino matto – spiegano – e con l’ottovolante ci auguriamo di coinvolgere anche gli adolescenti e i più giovani. Si tratta dell’unico Parco Divertimenti tematico della Toscana e rappresenta, per le strutture turistico-ricettive, un forte elemento di attrazione di questo territorio, tanto è vero che la collaborazione con alberghi, agriturismo, campeggi, negli ultimi anni, si è molto ampliata. Per il comune possiamo considerarci come un valore aggiunto, una meta di destinazione turistica, senza sottovalutare il carattere occupazionale: come azienda, a regime, occupiamo una settantina di dipendenti, oltre all’indotto di imprese locali che collaborano con la struttura».
Un parco che si sta facendo strada a livello nazionale e che conta un numero di presenze in aumento. «Si tratta dell’unico parco immerso nel verde e parco family che conserva il legame con il territorio e il divertimento in libertà, “senza che i bambini siano intruppati in percorsi obbligati e poco fantasiosi”, in più nel 2014 le presenze sono incrementate del 20% rispetto agli anni precedenti: tutto frutto del grande lavoro fatto in termini di investimenti, promozione e pubblicità sulle reti nazionali, che hanno permesso a Cavallino matto di essere conosciuto dal grande pubblico e di toccare le 150.000 presenze». E c’è ancora da lavorare per un circuito sempre più virtuoso di promozione collettiva e extracomunale. «Cavallino matto è un protagonista fondamentale della promozione turistica di questo territorio – conclude la responsabile marketing Monica Giuntini - avrebbe molto da offrire in termini di risorse culturali, ambientali coi i fascinosi borghi, la bellissima costa e i vini famosi nel mondo. Forse non ha ancora imparato a fare sistema e a proporsi in una logica di area più vasta. Occorrerebbe un soggetto a livello, almeno provinciale, che si occupi di promuovere, informare, prenotare, realizzare un’unica card per i musei e i mezzi di trasporto ecc . Anche in questo caso non c’è molto da inventare, ci sono esempi virtuosi nella stessa Toscana, ne cito uno “Lucca Itinera”». Una famiglia di imprenditori sempre unita che si reinventa invece di perdersi nei passaggi generazionale. E’ forse questo il segreto di tanta longevità? Loro sono pronti a scommetterci.
Divina Vitale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
