Attenzione
Tribuna inagibile al bocciodromo
Cecina, la scelta di chiusura degli spalti dopo la caduta di una parte del controsoffitto per le infiltrazioni d’acqua dal tetto
CECINA. È accaduto di nuovo. La pioggia abbondante che filtra dal tetto. Alcune zone rese scivolose dalle pozze d'acqua. E pezzi di controsoffitto che cado a terra. Al punto che questa volta dopo, l'intervento dei vigili del fuoco di Cecina, è stato deciso di chiudere l'accesso alla tribuna che affaccia sui campi da bocce. Il provvedimento è scatto a Pasqua. "Non è una novità che il tetto deve essere rifatto", sottolinea Claudia Franconi, presidente Arci Bassa Val di Cecina. L'associazione ha in gestione la struttura comunale fino al 30 giugno in attesa che con un bando di gara venga individuato il nuovo gestore dell'impianto di via Corsini.
«Il problema si è creato a seguito di un giorno in cui le precipitazioni sono state particolarmente intense – afferma Franconi –. Il tetto è malandato ed è stato deciso in accordo con il Comune di Cecina e i vigili del fuoco di chiudere l’accesso alla tribuna. Ma il bocciodromo è in sicurezza è non presenta problemi strutturali tali da renderlo inagibile».
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale per sciogliere il nodo bocciodromo è necessario un bando ad hoc. Perché da un lato c’è la questione della gestione, di una società affiliata all’Arci, la Bocciofila Cecina, che deve ristrutturarsi. Dall’altra, quella altrettanto impellente, dei lavori da fare. Già l’ex giunta di Stefano Benedetti, nel suo mandato, aveva indicato in 354.000 euro la cifra necessaria per mettere a norma l’impianto: rifacimento del tetto, dei bagni e cpi dei vigili del fuoco. Ma i lavori sono rimasti sulla carta.
Per arrivare al bando di gara servirà ancora un po’ di tempo. L’ipotesi allo studio, già tradotta in pratica nell’affidamento di altre strutture tra cui l’ex Circolo Forestieri a Marina di Cecina, è di fare un bando di gara che prevede che chi vince dovrà realizzare le opere di ristrutturazione dell’immobile e in cambio avrà lo scomputo dell’affitto per un numero di anni adeguato all’importo delle opere da eseguire. L’orientamento della giunta per un periodo non inferiore ai dieci anni.
Al di là del meccanismo con cui selezionare il gestore del bocciodromo lo scoglio resta. Ed è di dimensioni pressoché insormontabili per un’associazione. La misura è in quei 354.000 euro ritenuti necessari per dare corpo ai lavori di adeguamento dell’impianto di via Corsini. Tuttavia, non tutti i lavori andrebbero eseguiti in un’unica soluzione e questo potrebbe spalmare nel tempo l’impegno finanziario rendendolo più sopportabile.
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