Sicurezza
Salvo il centro di recupero I Salci
Il Comune cede la sua parte di edificio in comodato gratuito all’Asl, le attività possono riprendere
ROSIGNANO. Il centro di recupero I Salci è salvo. Dopo che alla fine dello scorso anno è emersa la notizia di una possibile chiusura della comunità di recupero, rimasta l’unica attiva sul territorio della provincia di Livorno dopo la fine delle esperienze delle strutture di Piombino e Livorno, adesso arriva un contrordine.
A spiegare l’accordo che di fatto porta a garantire un futuro ai Salci, che in media ospitano oltre venti persone che necessitano di percorsi di recupero dalla tossicodipendenza, è il sindaco Alessandro Franchi. «Una parte dell’immobile che ospita il centro - spiega il primo cittadino - è di proprietà dell’Asl 6, mentre il resto è del Comune». Ovvio che questa doppia proprietà, negli anni, ha creato problemi soprattutto per quanto riguarda le manutenzioni dell’edificio. «Abbiamo formalizzato - spiega Franchi - un comodato gratuito della durata di nove anni, sulla base del quale l’attività del centro di recupero potrà proseguire».
«Di fatto l’Asl - prosegue Franchi - adesso può contare sull’intera struttura. Ha la sua parte a cui si aggiunge la nostra in comodato gratuito per nove anni. Cià consentirà all’azienda sanitaria di fare una gara per individuare un nuovo gestore del centro di recupero»: Una gestione che secondo il sindaco avrà una durata pari alla convenzione di comodato gratuito stipulata fra Asl e amministrazione, così da garantire per un periodo di tempo piuttosto lungo un’attività che è indispendabile a garantire assistenza per il reintegro in società di persone tossicodipendenti.
Un accordo di particolare importanza quello tra Asl e Comune, che viene dopo mesi in cui l’attività dei Salci è stata messa in discussione più volte, non ultima alla fine dello scorso anno quando la chiusura sembrava davvero imminente. Tanto che gli stessi ospiti del centro, a fine 2014, hanno scritto una lettera è per chiedere che la struttura proseguisse l’attività e hanno appeso striscioni per chiedere la solidarietà della popolazione.
Dopo lo stop dei centri di recupero delle Pianacce (Piombino e a Livorno, I Salci sono rimasti infatti l’unica struttura dove i tossicodipendenti possono essere presi in carico e vengono avviati ad un fondamentale percorso di reinserimento nell tessuto sociale.
«La chiusura di questo accordo - sottolinea Franchi - permette di garantire la presenza di un centro di recupero, che servirà a tutta la provincia di Livorno».
Anna Cecchini
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