Sicurezza
Una storia contadina per sostenere Sui passi di Ale
CASTAGNETO CARDUCCI. La passione per la scrittura, l’amore per il teatro. Così Christian Martinelli, per diletto, si dedica a scrivere sceneggiature e a dirigerle. Dopo “Il Sapore del Tempo”, andato...
CASTAGNETO CARDUCCI. La passione per la scrittura, l’amore per il teatro. Così Christian Martinelli, per diletto, si dedica a scrivere sceneggiature e a dirigerle. Dopo “Il Sapore del Tempo”, andato in scena lo scorso anno, arriva il nuovo progetto “All'ombra di pietrarossa - Storia di una famiglia contadina ambientata negli anni trenta”, in programma il 16 maggio al teatro Roma di Castagneto Carducci. Un progetto che Martinelli custodisce nel cassetto già da qualche anno, il primo soggetto a cui si è dedicato e che si arricchisce di una buona causa. Lo spettacolo andrà in scena per solidarietà in collaborazione con l’associazione cecinese “Sui passi di Ale”.
Nel cast ci saranno Silvia Simoni e Francesco, un ragazzo down di Cecina. «La storia – spiega Martinelli – narra la vita di una famiglia contadina negli anni trenta, l’ambientazione è quella della nostra campagna maremmana. Una vita quotidiana che si consuma con pochi svaghi e molto sudore, dove, visto il tempo in cui si colloca, la famiglia è il punto centrale di ognuno: uomini e donne. Un piccolo avvenimento è visto come un evento unico da conservare nel baule dei ricordi». E aggiunge: «Come si legge nel titolo ho voluto inserire il nome di una località cara a noi castagnetani, ricollegandomi agli usi e costumi di un tempo ormai lontano, ma ancora vivo in quelle generazioni».
L’ispirazione arriva da una fattoria di Populonia: la storia ambientata a cavallo tra gli anni ‘30 e ‘40, intreccia una serie di vicende melodrammatiche che si sviluppano attorno alla famiglia Ferretti, tipica realtà della mezzadria maremmana a cavallo tra il periodo fascista e la guerra. Al centro il vernacolo toscano.
Il progetto è reso possibile con l’aiuto delle associazioni Per Castagneto Onlus e Sui passi di Ale. Dopo il debutto in casa sarà messa in scena al teatro Marchionneschi di Guardistallo (22 maggio) . «Lo scopo – conclude – è quello di devolvere una parte dell’incasso, che sarà a ingresso libero con offerta, all’associazione Sui passi di Ale che si impegna nella ricerca del tumore pediatrico neuroblastoma IV. Vorrei riuscire a proporre lo spettacolo anche in altri teatri della zona, in modo da far conoscere gli usi e costumi di un periodo di vissuto e ricordi indelebili per noi castagnetani».
Divina Vitale
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