Lutto
Nuovo Futuro, ora la parola spetta ai soci
Stasera assemblea con il Cda, i sindacati dopo l’incontro con i lavoratori: «Speriamo nella Provincia»
ROSIGNANO. Grande attesa per l’assemblea dei soci di Nuovo Futuro, la prima dopo che la cooperativa ha annunciato l’avvio della procedura di licenziamento per 120 dipendenti, che è in programma stasera alle 21 alla sala don Nardini a Rosignano Marittimo.
Intanto martedì sera, in piazza del Mercato, le organizzazioni sindacali hanno incontrato i lavoratori, «per comunicare l'indisponibilità del Cda - si legge in una nota dei sindacati confederali - a lavorare sull'ultimo mandato assembleare, il quale proponeva un'analisi complessiva settore per settore con tagli non lineari, ma mirati rispetto alle effettive esigenze, la volontà di ridiscutere la chiusura della tipografia e del bar "Le Creste" e includere nella manovra il settore amministrativo. «I lavoratori hanno avuto modo di confrontarsi su questo punto, ma anche di approfondire le fasi della procedura e capire quali appuntamenti ci saranno nel prossimo futuro. Lavoratori e rappresentanti sindacali auspicano che il Cda ritorni sui propri passi e dia finalmente la possibilità di lavorare sul mandato assembleare». Perché è evidente che con la rottura delle trattative tra Cda e organizzazioni sindacali, la possibilità di trovare una soluzione che sia il più possibile condivisa sembra allontanarsi sempre di più.
Nell’assemblea di martedì, i sindacati hanno spiegato che adesso il “caso Nuovo Futuro” passa nella mani della Provincia, ente competente in materia di lavoro. Spetta infatti all’ente di cui è presidente il sindaco di Rosignnao, mettere attorno a un tavolo i vertici della coop e le organizzazioni sindacali, e fare una mediazione con l’obiettivo di scongiurare licenziamenti. «Il tavolo istituzionale - concludono i rappresentanti delle categorie confederali - rimane l'ultimo tentativo per riportare la discussione a una dimensione concreta per la salvaguardia dei lavoratori e del territorio». La speranza dei sindacati è che la convocazione arrivi al più presto, nell’arco della prossima settimana.
La trattativa, lo ricordiamo, si è interrotta perché direzione e Cda, che vogliono sottolineare come contrariamente a quanto riportato nei giorni scorsi per Pasqua il minigolf di Pineta Marrradin fosse aperto, hanno manifestato l’assoluta necessità di interrompere due attività, ossia la tipografia e la co-gestione del bar alle Creste. Un’ipotesi che i sindacati vogliono evitare a tutti i costi, dato che prevede licenziamenti.
Intanto stasera si terrà l’assemblea dei soci della cooperativa, chiesta a gran voce - anche tramite una raccolta firme - da un gruppo di associati desiderosi di avere chiarimenti dalla direzione e dal Cda sulle scelte che i vertici stanno mettendo in campo per garantire un futuro all’azienda.(a.c.)
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