Il dolore
Gioco d’azzardo i dati di Libera nel comprensorio
Castagneto, tra dipendenza e ricaduta sociale testimonianze e analisi per capire il fenomeno
CASTAGNETO CARDUCCI. Il Presidio di Libera Rossella Casini di Castagneto Carducci e San Vincenzo, in collaborazione con l’Arci Bassa Val di Cecina, organizza un incontro pubblico sul tema “Gioco d’azzardo: dipendenza e ricaduta sociale”, con particolare attenzione al fenomeno delle slot machine, venerdì 10 aprile a Donoratico alle 17,30 al circolo Arci.
Nell’incontro, interverrà Claudia Franconi, presidente dell’Arci Bassa Val di Cecina. Introdurrà l’argomento Stefania Eusebi, componente del Presidio di Libera Rossella Casini, che precederà gli interventi del giornalista Daniele Poto, autore di Azzardopoli, di Henri Margaron, direttore del Dipartimento delle dipendenze dell’Azienda Usl 6 Livorno, e di Eduardo Santillan, coordinatore della comunità Orthos di Siena. Oltre a questi interventi, vi sarà la testimonianza di un ex giocatore.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video con brevi interviste sul tema a sindaci e assessori della zona, e il Presidio presenterà i dati relativi alla diffusione delle slot machine nei Comuni della provincia di Livorno, il livello delle giocate in euro e altri dati relativi al gioco d’azzardo legale.
In questi ultimi anni, il tema del gioco d’azzardo è salito alla ribalta delle cronache a causa dell’impressionante aumento non solo di giocate, ma soprattutto di malattie legate a questo tipo di dipendenza. La ludopatia, infatti, è ormai un disturbo psichico di notevole rilevanza a livello nazionale e anche a livello locale.
Nella zona sono già varie le persone che hanno raccontato pubblicamente la loro drammatica esperienza di vita legata al gioco d’azzardo, ed esistono gruppi d’incontro di giocatori anonimi. Il Comune di San Vincenzo, proprio su invito del Presidio locale di Libera, ha modificato il bando di gara relativo alla gestione di un bar ristorante nella zona degli impianti sportivi Santa Costanza, inserendo una clausola che vieta la presenza di slot machine e di qualsiasi forma di gioco d’azzardo all’interno dei locali oggetto del bando per la gestione. Un passo avanti notevole nel campo della prevenzione della ludopatia, che potrebbe nel futuro prossimo proseguire in senso più ampio con una legislazione più chiara anche per quanto riguarda le sale giochi e le altre attività in cui sono presenti slot machine e giochi d’azzardo di vario genere.
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