Il Tirreno

Camper, sosta selvaggia e riparte la protesta

di Alessandra Bernardeschi
Camper, sosta selvaggia e riparte la protesta

Presi d’assalto i posteggi al porto turistico e l’intera strada di Pietrabianca Deserta l’apposita area a Caletta. Nocchi: «Disco orario entro un mese»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Ancora parcheggi sul mare presi d’assalto dai camper. E ancora proteste. Chi attendeva, per le vacanze di Pasqua, l’entrata in vigore di regole precise rivolte a tutti i camperisti che abitualmente posteggiano per giorni i propri mezzi al parcheggio lungo la rotatoria di via Musselbourg a Rosignano Solvay , è stato deluso. I camper sono arrivati puntualmente il giovedì pomeriggio, hanno posteggiato lungo uno dei due lati dell’area soste a pochi metri dal mare, e lì sono rimasti.

Quasi vuota, invece, l’area di sosta autorizzata lungo la via Aurelia a Caletta. Ma a essere presa d’assalto è stata anche la zona del Galafone, a Vada. Anche in questo caso una lunga fila di camper è rimasta, senza problemi, lungo la strada che passa all’interno della riserva biogenetica suscitando non poche proteste da parte di alcuni residenti, anche via Facebook. Anche in questo caso si chiede una regolamentazione.

A Rosignano, da anni, cittadini e operatori commerciali segnalano la massiccia presenza di camper nel parcheggio adiacente alla rotatoria di via Musselbourg. Un parcheggio a pochi passi dal mare e per questo ritenuto strategico per i turisti che vogliono raggiungere il porto turistico e la passeggiata. Molti operatori chiedono che in quell’area sia garantito il ricambio di auto anche attraverso il provvedimento del disco orario. Provvedimento che la stessa amministrazione comunale, come annunciato nei giorni scorsi, ha già deciso di intraprendere. «Stiamo attendendo – spiega l’assessore Piero Nocchi – l’opportuna cartellonistica da collocare nell’area di sosta. Pensiamo che entro un mese tutto sia messo a punto». E se da un lato il parcheggio di via Mousselbourg è stato preso d’assalto, dall’altro nell’area soste autorizzata lungo la via Aurelia a Caletta, ieri mattina si contavano solo quattro camper. E come hanno fatto presente alcuni camperisti che lamentano una mancanza di organizzazione nell’accogliere questo tipo di turismo, l’area di Caletta non fornisce più i servizi adeguati. Di fatto lo scarico collegato alla rete fognaria del comune è inutilizzabile da mesi. «La chiusura dello scarico – spiega Nocchi – è stata rotta e manomessa». Inoltre adesso quell’area di sosta non ha gestore: «l’area è collegata al bando di gara per la gestione dei parcheggi a pagamento, compresi quelli di Castiglioncello. Purtroppo i passaggi burocratici hanno allungato i tempi di assegnazione. Ma crediamo che a fine mese tutto possa essere risolto. Chi si aggiudicherà l’area camper di Caletta così come quella della Mazzanta, dovrà provvedere alla sistemazione degli scarichi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web