Il Tirreno

La Pasqua piovosa non scoraggia i turisti: ok l’assaggio di ferie

di Elisa Pastore
la baia del Quercetano a Pasquetta (foto Falorni)
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la baia del Quercetano a Pasquetta (foto Falorni)

Gli alberghi cominciano a ricevere le prenotazioni estive. Boom di richieste da visitatori del Nord Europa e dell’Est

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ROSIGNANO. Partenza tutto sommato buona per questo primo vero weekend primaverile. Nonostante l'incognita del tempo, che di fatto ha portato pioggia, vento e freddo, tra sabato e domenica i turisti sono arrivati ugualmente sulla nostra costa, anche se in numeri contenuti. Se il sole si è visto solo dalla giornata di ieri è stata comunque una Pasqua, tra alti e bassi, all'insegna di soggiorni brevi e di molte prenotazioni last-minute.

Pochi i turisti stranieri, in prevalenza tedeschi, svedesi e olandesi mentre la maggior parte, circa un 80%, sono stati italiani provenienti dal nord e dal centro-nord, Toscana compresa, che hanno soggiornato in media due o tre notti. Un weekend che ha visto lavorare sia le strutture ricettive che i tanti ristoranti e pubblici esercizi lungo tutto il litorale. Se da “Il Cardellino” di Castiglioncello fanno sapere che da venerdì sono sempre stati al completo, o quasi, anche dall'hotel Quisisana di Vada le previsioni si sono avverate. «Nonostante il tempo ci abbia frenato – hanno commentato – possiamo dire di esserci salvati.

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Al ristorante abbiamo lavorato molto bene grazie alla classica capatina di Pasquetta e ad una clientela locale ormai consolidata che ci è venuta a trovare la giornata di Pasqua mentre in albergo siamo stati intorno ad un 50% del nostro potenziale. Speriamo comunque che più avanti ci sia un vero risveglio del turismo». Concluse infatti le festività di Pasqua, che quest'anno sono giunte presto e soprattutto in bassa stagione, gli esercenti dovranno attendere poco più di due settimane per il 25 aprile.

Un trend comunque abbastanza positivo, nella media rispetto anche agli anni precedenti che ha visto sicuramente un certo movimento, rallentato però «dalle previsioni meteo che si sono avverate – hanno spiegato gli operatori – non permettendo di fatto di strutturare al meglio l'evento pasquale». Un certo movimento che si è visto anche negli uffici turistici del territorio che rimarranno aperti fino a domenica. «Da noi – spiegano da Castiglioncello – abbiamo avuto una media di 50 persone al giorno. Non solo italiani ma anche stranieri che si sono fermati per richiedere informazioni sugli eventi e sul territorio. Olandesi, norvegesi ma anche americani che volevano sapere che cosa potevano visitare, dai musei ai paesaggi alle terme». Intanto stanno iniziando ad arrivare le prenotazioni per la stagione estiva ormai alle porte, e stavolta non solo dagli italiani.

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Come infatti si sta registrando già da qualche anno lungo tutto il litorale sono sempre in numero maggiore, oltre agli ormai consolidati tedeschi e svizzeri, anche i turisti norvegesi, olandesi e francesi ma anche russi così come ucraini e talvolta anche gli americani. Turisti stranieri provenienti quindi dai paesi del nord e dall'est Europa che prenotano spesso soggiorni lunghi ed utilizzano le nostre strutture come base per visitare altre località toscane.

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