Il Tirreno

Ex Lido, i cantieri un colpo allo stomaco

Quella recinzione è ancora al suo posto, quello scheletro segna ancora tristemente lo skyline di Marina. La vicenda è nota. Parliamo del progetto di riconversione turistica dell’ex hotel Lido. L’impeg...

2 MINUTI DI LETTURA





Quella recinzione è ancora al suo posto, quello scheletro segna ancora tristemente lo skyline di Marina. La vicenda è nota. Parliamo del progetto di riconversione turistica dell’ex hotel Lido. L’impegno preso dall’amministrazione comunale con la ditta era quello di rimuovere e mettere in sicurezza il cantiere a metà marzo. Ancora l’intervento non è stato fatto. Pietro Campanelli, titolare dell’agenzia La Riviera, lo ricorda. Era stato lui, insieme ad alcuni residenti ed operatori della zona, a sollecitare quanto meno la messa in sicurezza del cantiere. Pericoloso soprattutto in caso di maltempo.

L’impegno dalla società è stato garantito. Il percorso su cui in questi mesi si è avviata la società si chiama concordato preventivo. E sembra che l a stessa sia riuscita a trovare un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarata fallita e superare la crisi in cui versa. Un'intesa che deve tenere insieme tanto la ristrutturazione dei debiti che la soddisfazione dei crediti e sulla quale si deve esprimere il Tribunale. Un atto - l’omologa - che una volta trascritto potrebbe dare il via alla ripresa del cantiere. Di certezze ce ne sono poche, anche sulla compagine che sta guidando l'uscita della Maestrale Srl dalle secche della crisi. L'unica certezza è il progetto di residenza turistico alberghiera: 36 unità abitative ripartite su quattro piani, suddivise in 12 camere, 9 monolocali, 15 bilocali oltre a locali di servizio e accessori all'attività ricettiva, spazi comuni, un garage interrato e due fondi commerciali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web