Il Tirreno

il caso

Due albergatrici nei guai per la tassa di soggiorno

Paolo Federighi
La sede del Comune di san Vincenzo
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La sede del Comune di san Vincenzo

San Vincenzo: non hanno versato al Comune l’importo intascato, a processo. Altri due albergatori invece hanno fatto ricorso al Tar e al Consiglio di Stato

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SAN VINCENZO. Si appropria indebitamente di 198 euro riscosse dai clienti per la tassa di soggiorno e destinate alle casse comunali, nelle quali questa somma non risulta essere stata versata. È questa l'accusa nel processo penale contro un'albergatrice di San Vincenzo. L'atto di citazione è stato inviato dall'ufficio del Giudice per le indagini preliminari (Gip) al Comune, in quanto parte offesa, lo scorso 3 marzo. Il Comune di San Vincenzo, parte lesa nel procedimento, si è quindi costituito parte civile al fine di richiedere il risarcimento del danno subìto in conseguenza dei fatti contestati all’imputata. Ma il sindaco sanvincenzino Alessandro Massimo Bandini chiarisce che non si tratta di una sola persona imputata, ma di due, e che le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza. Sul riserbo relativo ai nomi, Bandini specifica che non se ne è fatta menzione su decisione del segretario comunale Lucio d'Agostino. Il Comune sanvincenzino ha affidato all'avvocato piombinese Renzo Grassi l’incarico nella costituzione in giudizio al fine di ottenere il risarcimento del danno davanti al tribunale, con un impegno di spesa di 1.500 euro.
Ma il fronte del no alla tassa riguarda anche altri due albergatori, che hanno fatto ricorso al Tar ritenendo la tassa illegittima. Il Tar ha dato loro parere negativo e loro si sono appellati al Consiglio di Stato.


Le tariffe per il 2015 sono rimaste invariate rispetto al 2014 su decisione della giunta comunale. Il periodo di applicazione va dal 1° aprile al 31 ottobre. Per ogni singolo pernottamento e per ogni persona si pagherà una cifra che varia da 0,50 a 2 euro per gli alberghi e le residenze turistico-alberghiere, da 1 a 2 euro per i residence, 1 euro per gli agriturismo e da 0,50 a 2 euro per villaggi turistici e i campeggi. Nelle aree di sosta camper attrezzate la tariffa sarà di 0,50 euro per ogni pernottamento e per ogni persona mentre in tutte le altre strutture ricettive previste dal Regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno la tariffa sarà di 1 euro per ogni pernottamento e per ogni persona. Per facilitare il versamento delle tariffe al Comune, da parte delle strutture ricettive, è stata introdotta la possibilità di effettuare il versamento on-line collegandosi alla home page del sito del Comune, nella sezione Pagamenti Online - Pagamento tassa di soggiorno per operatori.
 

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