La manifestazione
Cosap e passi carrabili, 3000 avvisi
Nelle casse comunali oltre 200.000 euro
CECINA. Tempo di scadenze con canoni ed imposte questo di primavera per il mondo del commercio. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Cecina ha inviato circa 3000 avvisi di pagamento per la riscossione della Cosap (canone di occupazione suolo pubblico) e dei passi carrabili. Tariffe, quelle della Cosap, rimaste immutate dal 2007 quando fu deciso l’aumento del 20%. In sostanza, per le occupazioni permanenti, il canone da pagare è di 30 euro al metro quadrato.
Per le occupazioni temporanee, invece, si devono pagare 0,24 euro al mq. Il 27 giugno 2012, poi, è stata approvata con una delibera di consiglio comunale l’incremento del 50% del cosiddetto “moltiplicatore” per i passi carrabili, come previsto nel regolamento comunale.
Gli elenchi dei nominativi cui inviare i bollettini per cosap e passi carrabili 2015 sono stati emessi sulla base delle autorizzazioni concesse e le occupazioni dichiarate ed accertate nfino al 31 dicembre dell’anno scorso. Come si legge in una determina del Comune di Cecina, il riepilogo degli avvisi tiene conto dell’individuazione dei debitori (coloro che non hanno pagato il contributo l’anno precedente). Complessivamente si tratta di 149 contribuenti per la Cosap permanente e 2891 per il passo carrabile.
Questo consente di quantificare la somma da incassare come entrata nel bilancio 2015 in 208.048 euro. In partcolare 70.203 vengono dalla Cosap permanente, 137.845 arrivano invece dai passi carrabili.
Le scadenze di pagamento per questi canoni comunali sono fissate nel 31 marzo e 30 settembre dell’anno corrente. «Quelli spediti nei giorni scorsi - spiega l’assessore al Bilancio Federico Cartei - sono gli avvisi relativi ai passi carrabili e alla Cosap permanente. Complessivamente a bilancio c’è una somma di 490.000 euro che comprende anche la Cosap temporanea che si salda a settembre».
Naturalmente nel totale degli avvisi ci sono anche i debitori anche se l’amministrazione comunale oggi non è ancora in grado di fornire una cifra di quanti sono i morosi.
Resta l’azione di recupero dell’evasione che il comune di Cecina vuole portare avanti e che interessa anche Tasi, Imu e tassa sui rifiuti (Tares). Oltre agli accertamenti su contributi ed esenzioni e quelli, già in parte eseguite, sulle false residenze.
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