Gioco
Un nuovo cantiere lungo la sponda sinistra del fiume
Resta ancora sbarrato il passo ai pedoni e ai ciclisti nel tratto di pista che dal ponte di Marina verso la caserma di Villa Ginori (nella foto). Il tutto in attesa dei lavori di messa i sicurezza e...
Resta ancora sbarrato il passo ai pedoni e ai ciclisti nel tratto di pista che dal ponte di Marina verso la caserma di Villa Ginori (nella foto). Il tutto in attesa dei lavori di messa i sicurezza e consolidamento dell’argine in prossimità della pista ciclabile antistante il parcheggio Ginori. Un tratto di una cinquantina di metri, lungo la sponda sinistra del fiume, che a giorni sarà ripristinato con l’immersione di massi di cava. Un intervento che fa capo alla Porto di Cecina Spa per il quale lo scorso 23 marzo la Provincia di Livorno ha rilasciato la necessaria autorizzazione all’immersione dei massi. Un passaggio che segue alle verifiche della relazione tecnica presentata dalla società, a cui fa capo la costruzione del porto turistico di Marina, in cui si illustra nel dettaglio l’intervento di sistemazione in urgenza dell’argine. Nel dettaglio per la messa in sicurezza dei cinquanta metri di sponda serviranno 890 metri cubi di massi, a fornirli sarà la ditta Vanni Pierino Srl, estratti dalle cave di Monte Valerio a Campiglia Marittima e dalla cava Giuliani di Suvereto. L’operazione ha il nullaosta del Genio civile anche in relazione al carattere provvisorio dell’intervento destinato a essere rivisto al momento in cui verrà completato il progetto di messa in sicurezza idraulica dell’argine remoto.
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