Il dolore
Sel contro l’uso del centro nautico
Il partito: «Edificio chiuso perché pericolante, ma gli Amici del bridge lo utilizzano»
VADA. Sel si scaglia contro l’utilizzo dell’ex centro della nautica da parte dell’associazione Amici del bridge. E lo fa spiegando che la struttura è stata chiusa perché pericolosa, e quindi interdetta al pattinaggio Vada, ma non all’associazione del bridge.
«Il Centro Nautico di Vada - scrive il coordinamento Sel della Bassa Val di Cecina - è, salvo prova del contrario, una struttura non a norma. Recentemente è stato chiuso il capannone, per danni subiti a seguito del fortunale del 5 marzo, facendo sloggiare le decine di ragazzi che vi praticavano il pattinaggio». Fin qui nessuna critica, dato che se l’edificio risulta pericolante è chiaro che è bene non utilizzarlo.
«Ma se la struttura non è a norma - sottolinea il coordinamento di Sel - come mai gli Amici del bridge continuano a frequentare quei locali? E continuano a frequentarli senza pagare né affitto, né utenze (acqua, elettricità per l'illuminazione e riscaldamento) da mesi e mesi. Come è possibile che il Comune si accolli le utenze pagandole con i soldi dei contribuenti? Che ne penserà la Corte dei Conti di questa vista, se di svista si tratta?».
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