Il Tirreno

Rimigliano, resta la sosta gratuita

Rimigliano, resta la sosta gratuita

S. Vincenzo, Bientinesi contro la scelta di Piombino di aumentare la Parking pass

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. «Anche il Comune di San Vincenzo, al pari di Piombino, ha difficoltà nel redigere l’assestamento di bilancio 2015. Nonostante il difficile momento, rimangono invariate le politiche di agevolazione attuate negli scorsi anni per i residenti e i titolari/ospiti delle strutture turistico ricettive ubicate nel territorio comunale a cui è riconosciuto il diritto di parcheggiare a titolo gratuito presso il Parco costiero di Rimigliano, previo ritiro del tagliando presso gli uffici comunali competenti». Una sottolineatura quella dell’assessore al Turismo di San Vincenzo Francesca Bientinesi che fa il paio con la dura presa di posizione contro la decisione presa dal Comune di Piombino sull’aumento da 35 a 50 euro del costo della Parking pass.

Una questione quella della Parking pass che, a detta dell'assessore, non è mai stata portata in discussione al tavolo di coordinamento degli assessori al turismo della Val di Cornia. «L’ottica di lavorare per un territorio più vasto, che supera i confini comunali, è una visione condivisa ormai da tempo dalle amministrazioni dei Comuni di Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta. Apprendo quindi con amarezza la decisione di Piombino di aumentare la tariffa della Parking pass senza portare la questione in discussione al tavolo di coordinamento, e non mi sorprendo invece che i sindaci di Campiglia e Suvereto abbiano esternato il loro dissenso e stupore per il comportamento del Comune citato, visto che proprio Piombino ha più volte esortato le altre amministrazioni a lavorare in sinergia».

Per Bientinesi non esiste alcuna giustificazione a questa decisione autonoma del Comune di Piombino, così come non ne esistono al fatto di non mettere in pratica le azioni di collaborazione auspicate dalla stessa amministrazione piombinese. «Il fatto che Piombino – dice – possa decidere autonomamente le tariffe dei parcheggi della Sterpaia e di Baratti e i problemi legati alla formazione del bilancio di previsione 2015 espresse dall’assessore al Bilancio di Piombino non sono valide scusanti per non mettere in pratica quelle azioni di collaborazione tanto auspicate dalla stessa amministrazione piombinese. L’aumento delle tariffe, in un momento di crisi economica, doveva quanto meno essere oggetto di discussione, è una scelta che coinvolge la cittadinanza dell’intera Val di Cornia. Il cambiamento di mentalità e di visione del territorio come distretto turistico deve partire dalle amministrazioni».(p.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa