Il Tirreno

Nuovo Futuro, soci con il codice a barre

di Anna Cecchini
Nuovo Futuro, soci con il codice a barre

Alla prima assemblea degli associati i vertici della coop registreranno le presenze con una pistola elettronica

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ROSIGNANO. Lettore di codice a barre per registrare la presenza in assemblea. Così da "schedare" i partecipanti e verificare che all'incontro non ci siano "estranei". Sembra sia questo il metodo che i vertici della cooperativa sociale Nuovo Futuro, che nelle scorse settimane ha avviato la procedura di licenziamento per 120 lavoratori, hanno ideato per tracciare la partecipazione dei soci - circa 300 persone - all'assemblea prevista per giovedì 9 aprile, che si terrà alle 21 nella sala don Nardini a Rosignano Marittimo.

Un'assemblea cruciale, visto che si tratta del primo incontro ufficiale di tutti i soci dopo la notizia della crisi in cui si trova la cooperativa. L'assemblea è stata fortemente voluta da un gruppo di soci, che ha anche organizzato una raccolta di firme pur di ottenere la riunione generale e che puntano a chiedere chiarimenti sui licenziamenti e lo stato effettivo delle finanze della coop.

I vertici di Nuovo Futuro, che nei giorni scorsi durante il terzo incontro ufficiale con i sindacati confederali hanno ribadito la necessità di chiudere la tipografia e interrompere la partecipazione alla gestione del bar alle Creste facendo di fatto saltare il tavolo delle trattative, hanno "concesso" l'assemblea. Ma pare che nei giorni scorsi abbiano ideato un metodo di registrazione degli accessi assai singolare.

Sono già decine, infatti, i soci che hanno ricevuto una sorta di documento identificativo: un foglio su cui ci sono scritti nome e cognome del socio e viene riportato un codice a barre identificativo personale, nel senso che ad ognuno dei circa 300 soci è stato collegata una determinata serie numerica. A chi, tra i dipendenti-soci, ha chiesto il motivo di un'organizzazione così rigorosa pare sia stato risposto che il metodo serve per registrare le presenze in assemblea. E di certo, anche per evitare che all'incontro prendano parte persone estranee alla coop, a partire dagli stessi parenti dei soci.

Fatto sta che giovedì sera, all'ingresso della sala don Nardini è evidente che ci sarà un addetto alla registrazione delle presenze, che chiederà ai soci di mostrare il foglio con il codice a barre su cui passerà l'apposita pistola elettronica per verificare che la serie di numeri corrisponda effettivamente alla persona in procinto di entrare. Il nuovo metodo di registrazione ha lasciato perplessa buona parte dei soci, che erano abituati a forme di registrazione delle presenze più tradizionali.

Perché è vero che la partecipazione alle assemblee, in qualunque azienda, deve essere tracciata anche in considerazione di eventuali votazioni che debbano svolgersi durante l’incontro, ma in passato i vertici della coop usavano un metodo più informale, ossia la registrazione scritta dei partecipanti al momento dell'arrivo.

L'idea di essere associati a codici a barre e serie numeriche e di poter accedere all'assemblea di una cooperativa sociale di cui magari sono soci da svariati anni soltanto dopo essere stati "riconosciuti" tramite una pistola elettronica, è evidente che possa creare imbarazzo, se non vere e proprie sensazioni negative, nei soci-lavoratori che, anche questo è evidente, non si aspettano certo di partecipare, giovedì prossimo, a un’assemblea serena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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