Rifiuti, la Tari si paga anche dai tabaccai
CECINA. La prima rata della tariffa sui rifiuti scadrà il 16 aprile. La novità, dato che al pagamento non si può derogare è la possibilità di effettuarlo anche presso la rete dei tabaccai. Il tutto è...
CECINA. La prima rata della tariffa sui rifiuti scadrà il 16 aprile. La novità, dato che al pagamento non si può derogare è la possibilità di effettuarlo anche presso la rete dei tabaccai. Il tutto è il frutto dell’accordo tra il Comune di Cecina e le associazioni di rappresentanza Fit-Confcommercio e Assotabaccai-Confesercenti.
«La novità rispetto agli scorsi anni è un ventaglio più ampio di sportelli dove effettuare il pagamento, anche in termini di orari di apertura – dicono il sindaco di Cecina Samuele Lippi e l’assessore alle Finanze Federico Cartei –. Una soluzione che si propone anche di ridurre i disagi per gli sportelli bancari che in pochi giorni dovevano gestire un flusso concentrato di persone in prossimità delle scadenze delle rate». Come per i pagamenti effettua presso gli sportelli bancari anche nella rete dei tabacchi non sono previste commissioni.
Oltre alla Tari presso i tabacchi si possono pagare tutti i tributi e le imposte comunali tramite modello F24: Imu, Tari, Tasi e Cosap. «L’unica limitazione è dettata dalla legge che per i pagamenti con modello F24 prevede solo versamenti in contante e questi non possono superare i 1.000 euro», spiegano i rappresentanti dei tabaccai. Che aggiungono: «Il servizio fa capo alla rete bancaria Itb e come tale è una garanzia della certezza dei pagamenti in termini di quietanza».
Per la Fit sono intervenuti alla presentazione dell’intesa i delegati di zona Giacomo Ceppatelli e Dalmazio Salvatori, per Assotabaccai Enio Dallari.
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