Il Tirreno

persone

Sta a Marittimo il pizzaiolo “mondiale”

Sta a Marittimo il pizzaiolo “mondiale”

Massimiliano Ciaffone secondo e terzo con la pizza dessert scelta anche da Grillo

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO.

Mettere a frutto una grande passione, quella per la cucina, soprattutto per le farine ed i lieviti. Ed in poco tempo - studiando dai maestri - diventare un pizzaiolo coi fiocchi. Tanto da essere scelto come formatore tecnico per la Nipfood, la nazionale dei pizzaioli - con cui ha lavorato a lungo. Ed a collezionare trofei nelle varie manifestazioni a cui partecipa. Col suo nome che comincia a circolare nel mondo dei big della pizza. E clienti inattesi - come Beppe Grillo e Leonardo Pieraccioni - che assaggiano i suoi prodotti.

Massimiliano Ciaffone vive a Rosignano Marittimo con la famiglia. Conosciuto nel capoluogo dove è stato per 6 anni presi dente della locale Pro Loco. E’ qui che ha aperto, ad agosto scorso, la pizzeria “Le simpatiche canaglie” dove, con l’aiuto della moglie Serena, mette a frutto doti e conoscenze. Dopo una positiva esperienza al Bigg Roff a Casin di terra. Rudimenti appresi andando a studiare tecniche ed ingredienti sulla Riviera Adriatica, partecipando a corsi e a stages in tutt’Italia al punto da essere scelto per un format televisivo (una sorta di Masterchef della pizza) al quale poi non potrà partecipare per un problema di salute. Partecipa, invece, ai campionati mondiali. Nel 2014 a Spiga Amica dove colleziona un ottimo secondo posto nella specialità “pizza dessert”, una pizza guarnita di frutta o creme da servire come dolce a fine pasto. Poche settimane fa, invece, è arrivato un altro risultato: il terzo posto alla fiera Sigef a Rimini dove si è svolto il sedicesimo campionato mondiale. Ma nel curriculum fresco di Massimiliano c’è anche la partecipazione al team che nel 2012 ha realizzato alla Fiera di Roma la pizza più grande del mondo: un diametro di 40,09 metri e per prepararla ci cono volute 9 tonnellate di farina e cinque giorni di lavoro ininterrotto

Nella partecipazione a fiere e meeting gli è capitato anche di far assaggiare la sua pizza a personaggi famosi del mondo dello spettacolo e della politica. Come Leonardo Pieraccioni. O come Beppe Grillo, ospite del ristorante del suo amico - Antonio Ferraro - a Gorizia (Al Lampione) - che ha assaporato la pizza al dessert (gusto pistacchio) fatta per l’occasione.

Gli chiediamo qual è il segreto per una buona pizza. «Ingredienti di qualità e tempo da dedicarci». I risultati, poi, si vedono.(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web